Venerdi’ 28 febbraio e sabato 1 marzo si terra’ a Roma il congresso del Pse, che lancera’ la candidatura socialista di Martin Schulz alla Presidenza della Commissione Ue, in vista delle elezioni europee di fine maggio. Il programma dei lavori si sta delineando: il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che da segretario del partito ha richiesto per iscritto l’adesione del Pd al Pse come “full member”, dovrebbe intervenire sabato mattina. Sempre sabato sono previsti gli interventi del Presidente del Pse Sergei Stanishev, dei segretari dei vari partiti socialisti europei, tra cui per l’Italia il Psi di Riccardo Nencini, e di Martin Schulz. Il congresso votera’ anche il manifesto socialista per la campagna elettorale. Venerdi’ pomeriggio alle 16,15 Massimo D’Alema, Presidente della Feps, terra’ una conferenza sulla crescita dei populisti in Europa con Stefano Rodota’ e il capogruppo dei laburisti alla Camera dei Lord, Jan Royall. Moderera’ Lucia Annunziata.
Oltre all’assemblea plenaria del Congresso, si terranno vari workshop. Le donne socialiste si riunirano il giovedi’ presso la sede del Pd e venerdi’ al Palazzo dei Congressi all’Eur. Tra le altre il Pse prevede interventi di Zita Gurmai (Presidente delle donne Pes), di Roberta Agostini e Pia Locatelli (Pd e Psi), Susanna Camusso (Cgil), Marianna Madia (ministro per la Pubblica Amministrazione), Elena Valenciano (vicesegretario del Psoe), Maria Cecilia Guerra, Livia Turco e Mercedes Bresso. Alle 19 di domani e’ previsto un flash mob a piazza di Pietra sulla campagna ‘Gender pay gap’.
Per preparare le elezioni europee il congresso Pse prevede per venerdi’ un workshop sull’economia con Hannes Swoboda (capogruppo degli europarlamentari Socialisti&Democratici) e Sergio Cofferati. Sull’immigrazione sono previsti interventi di Cecile Kyenge e Khalid Chaouki. Seminari anche su occupazione, giustizia sociale, razzismo, xenofobia, futuro della Ue, media e sulla campagna ‘porta a porta’ che il Pse intende sviluppare da qui a maggio.
