L’Italia resta sotto la media Ue per l’innovazione, secondo l’ultimo rapporto annuale pubblicato oggi dalla Commissione Ue. L’esecutivo Ue divide i paesi in quattro categorie in base ai loro risultati in termini di innovazione, e l’Italia si trova nella terza categoria, quella cioe’ dei paesi sotto la media.
I piu’ innovatori restano i paesi scandinavi (Danimarca, Svezia, Finlandia) e la Germania. In seconda fascia, la Commissione inserisce Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Francia, Austria, Irlanda, Slovenia e Lussemburgo. L’Italia e’ invece nella categoria che comprende i paesi del Sud e dell’ Est Europa.
I peggiori in quanto a innovazione sono Bulgaria, Romania e Lettonia. Il commissario Ue per la innovazione e la ricerca, Carlos Moedas, in conferenza stampa a Bruxelles ha indicato come punti forti dell’Italia le pubblicazioni scientifiche e l’ innovazione delle piccole e medie imprese, e come principali debolezze il finanziamento e il supporto alle imprese.
