L’eventuale dispiegamento di nuovi armi nucleari in Germania “può portare alla violazione dell’equilibrio strategico in Europa” e “aumenterà la tensione nel continente europeo”. A questo punto la Russia sarà costretta ad adottare le “opportune contromisure in risposta per ripristinare la parità”. L’ammonimento è del portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato da Ria Novosti.
L’emittente tedesca Zdf aveva riferito che gli Stati Uniti hanno programmato di installare armi nucleari in Germania, in linea con le spese di bilancio 2015 della difesa degli Stati Uniti. Il ministero della Difesa di Berlino ha rifiutato di commentare, mentre un portavoce del Pentagono, sentito dall agenzia russa Sputnik, ha detto che gli Usa non ritengono di violare i trattati sulle armi nucleari.
Ma il Cremlino vede tutta la vicenda come una minaccia diretta e promette dure contromisure. Si ipotizza il posizionamento di armi russe nei Paesi dell’Est Europa e magari anche a Cipro, ventre molle del Mediterraneo dove Putin è riuscito a ottenere la costruzione di una base militare, fatto passato per lo più sotto silenzio dei media dell’Europa occidentale. Il rischio è che si possa assistere un’escalation dal forte sapore di “guerra fredda”.
