Il parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha votato a favore del pacchetto di misure proposte dai commissari Tajani e Borg a tutela della sicurezza dei prodotti, incluso l’articolo 7 del regolamento che introduce l’obbligo del “made in” sui prodotti UE ed extra UE.
Il pacchetto prevede una serie di norme coerenti per la vigilanza del mercato, che offrono strumenti più efficaci per consentire agli organismi nazionali di vigilanza di far rispettare la sicurezza e di adottare misure contro i prodotti pericolosi e non conformi. Un miglioramento della tracciabilità dei prodotti di consumo che consente risposte rapide ed efficaci in caso di problemi in materia di sicurezza. L’istituzione di un sistema di vigilanza del mercato maggiormente cooperativo nell’UE e pprocedure semplificate per la notifica dei prodotti pericolosi.
La proposta sarà trasmessa al Consiglio per l’approvazione definitiva. In seguito all’adozione del Consiglio, la nuova normativa dovrebbe entrare in vigore nel 2015. Le norme saranno applicate dalle autorità nazionali responsabili della vigilanza del mercato nei paesi dell’UE.
La Commissione europea esprime soddisfazione per il voto con il quale oggi il Parlamento europeo si è espresso a favore di norme che permetteranno di migliorare la sicurezza dei prodotti di consumo che circolano nel mercato interno dell’Unione (anche quelli importati da paesi extra-UE) e aumenteranno la vigilanza del mercato su tutti i prodotti non alimentari. Le norme contribuiranno a rafforzare la protezione dei consumatori e stabiliranno condizioni di parità per le imprese, così che i fabbricanti responsabili non subiscano la concorrenza sleale dei prodotti che non rispettano le norme europee in materia di sicurezza o di ambiente.
“Sono lieto che il Parlamento abbia votato a favore di nuove misure per rendere i prodotti più sicuri e conformi, proteggendo sia i consumatori dai rischi sanitari sia le imprese dalla concorrenza sleale”, ha dichiarato Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario europeo per l’Industria e l’imprenditoria. “Una vigilanza del mercato coerente in tutta l’UE è necessaria per impedire la presenza di punti deboli che minacciano l’interesse pubblico e creano condizioni commerciali non equilibrate. Ora ci aspettiamo che anche il Consiglio approvi le misure”.

