L’Ump è diviso in due: chi domenica voterà socialista e chi invece rimarrà a casa. A spaccare il partito è stato lo stesso segretario, Nicolas Sarkozy, che per la prima volta ha deciso di non sostenere la sinistra in chiave anti-Le Pen.
Ma facciamo un passo indietro. Domenica scorsa si è votato in Francia contena, una regione a nord est, che ha dovuto eleggere un parlamentare dopo la nomina di Pierre Moscovici a commissario europeo. Il candidato dell’Ump, lo storico partito conservatore francese, ha perso e al ballottaggio sono andati i candidati del Front National e del partito socialista.
In situazioni simili l’Ump si è sempre schierato a fianco dei socialisti per arginare l’avanzata della Le Pen. La strategia è sempre stata quella del ‘meno peggio’. Oggi però Sarkozy ha deciso di non parteggiare per il Ps domenica prossima, suscitando le ire di una parte del partito che ha annunciato voterà comunque per il candidato socialista.

