“Angela Merkel non e’ mia moglie…”. Con questa battuta Martin Schulz, Presidente dell’Europarlamento e candidato socialista alla Presidenza della Commissione Ue, ha fotografato i suoi rapporti con la Cancelliera tedesca durante il suo incontro con la Presidenza del Pse. Domani a Roma il congresso del Pse lancera’ ufficialmente la candidatura dello stesso Schulz. “Io – ha proseguito Schulz nella riunione con i vertici del Pse – rappresento una Germania responsabile ed europea, molto diversa da quella della signora Merkel, che ha il voto solo di una minoranza dei miei connazionali. Noi lottiamo per i diritti sociali, la crescita e gli investimenti, siamo contrari al capitalismo selvaggio. Soprattutto vogliamo un’Europa dove i ricchi e i poveri abbiano gli stessi diritti. Questo deve valere sia per i cittadini sia per i Paesi membri della Ue”.
Alla riunione della Presidenza del Pse ha partecipato Luca Cefisi, esponente del Psi. “La scelta di Schulz come uomo simbolo della socialdemocrazia europea e’ il segno di una scelta progressista, di sinistra, di una visione dell’Europa opposta a quella delle banche e dei capitali. Un’Europa – dice Cefisi – che tuteli i lavoratori e i loro diritti, che faccia riforme per la giustizia sociale. Da Roma ci appelliamo agli elettori della sinistra, che si sono troppo spesso rifugiati nell’astensione e nel voto di protesta in questi anni”.

