La Ue punta l’indice contro la Spagna per come contrasta l’immigrazione illegale. Il Commissario Ue per gli Affari interni, Cecilia Malmstroem, dichiara la sua “preoccupazione” per l’uso di “proiettili di gomma da parte della polizia contro gli immigrati a Ceuta”. Malmstroem attende “chiarimenti dalle autorita’”. Un gruppo di Ong marocchine invita inoltre Spagna e Marocco a porre fine alla “violenza diffusa” contro gli immigrati illegali. Nel tratto di mare tra Spagna e Marocco si registrano 11 morti per annegamento. Oggi un nuovo cadavere, la cui identita’ e’ sconosciuta, e’ stato trovato nella costa marocchina di Nador, un chilometro a sud di Melilla.
Giovedì scorso otto immigrati sono morti annegati davanti alle acque di Ceuta, enclave spagnola in Marocco, mentre tentavano di entrare a nuoto in territorio spagnolo. Le vittime facevano parte di un gruppo di circa 400 immigrati che hanno tentato l’ingresso attraverso la spiaggia della frontiera del Tarajal, l’unico varco abilitato per il transito tra Ceuta e Marocco. Il loro tentativo è statto però bloccato dalle forze di polizia marocchine e spagnole.
Francisco Antonio González Pérez, delegato del Governo spagnolo a Ceuta, ha rivelato che gli immigrati sono morti per asfissia da annegameento, cercando di entrare a nuoto nel territorio di Ceuta, e che sui loro corpi non sono stati riscontrati segni di violenza.
