Lo sradicamento di centinaia di migliaia di ulivi e di altri alberi e lo spargimento di pesticidi per combattere la Xylella fastidiosa, previsto dal piano del commissario straordinario Giuseppe Silletti avallato da Regione Puglia, governo italiano e Commissione europea, “rappresenta un tragico errore” secondo l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, che ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea.
Il batterio della Xylella fastidiosa e’ considerato responsabile del disseccamento rapido degli ulivi nel Salento, ma secondo alcuni studi non c’e’ al momento nessuna dimostrazione scientifica del legame causa-effetto fra il ceppo salentino della Xylella e il fenomeno del disseccamento degli ulivi. Il batterio, secondo uno studio dell’Universita’ di Foggia che conferma quanto gia’ stabilito da un rapporto della stessa Commissione europea, interviene su piante gia’ indebolite dall’attacco del patogeno Fungi: combattendo quest’ultimo su un campione di oltre 500 alberi d’ulivo, segnala l’associazione Peacelink, che si e’ rivolta con una lettera al Commissario per la Salute e la sicurezza alimentare Andriukatis, si e’ gia’ riscontrata una diminuzione dei casi.
L’azione prevista dal piano predisposto dal Commissario Silletti, invece, secondo l’eurodeputata 5 Stelle “rischia di portare alla desertificazione forzata del Salento”.
