In Svezia il governo di minoranza di centro-sinistra guidato da Stefan Loevfen ha raggiunto un accordo con il centro-destra per isolare la destra anti-immigrati degli Svedesi Democratici. L’intesa ha permesso di evitare il ricorso ad elezioni anticipate a marzo, che sarebbero state le prime nel Paese scandinavo dal 1958.
In base all’accordo, l’Alleanza dei quattro partiti, il blocco di centrodestra, non ostacolerà l’approvazione della legge finanziaria, togliendo in questo modo il potere di veto all’estrema destra che chiedeva il varo di politiche anti-immigrazione in cambio del voto favorevole. L’intesa si è resa ancor più necessaria dopo che i sondaggi hanno evidenziato che nuove elezioni non avrebbero modificato i rapporti di forza in Parlamento, anzi l’Sd avrebbe ottenuto il 3% di voti in più.
Il patto tra governo e centro-destra vale fino al 2022 e prevede il coinvolgimento dell’opposizione nelle modifiche alla finanziaria e un coordinamento nelle scelte su pensioni, difesa ed energia.
