Trump: appello a Macron, “è il momento di essere forti e uniti”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha fatto appello al suo omologo francese Emmanuel Macron in visita alla Casa Bianca, chiedendogli di essere forti e uniti e ringraziandolo per la “grande partnership” nella recente operazione militare in Siria in risposta al presunto attacco chimico da parte del governo di Damasco. “E’ il momento di essere forti e uniti”, ha esortato l’inquilino della Casa Bianca, accogliendo Macron. “Insieme ai nostri amici britannici, gli Stati Uniti e la Francia hanno recentemente assunto delle azioni decisive in risposta all’uso di armi chimiche da parte del regime siriano. Voglio ringraziare personalmente il presidente Macron, le forze armate francesi e il popolo francese per la loro forte collaborazione”, ha affermato Trump. “Insieme potremo sconfiggere il terrorismo, insieme riusciremo a liberarci delle armi di distruzione di massa in Corea del Nord e Iran e insieme costruiremo un multilateralismo piu’ forte”, ha sottolineato Macron.
Macron: “Con Trump rapporto speciale”. Botta e risposta sull’Iran
Il presidente francese, che è arrivato ieri a Washington, ha in programma anche una visita al Dipartimento di Stato e domani terrà un discorso davanti al Congresso. Trump e’ il primo inquilino della Casa Bianca in decenni che non ha ospitato una visita di Stato nel suo primo anno al potere, e la scelta di Macron conferma il rapporto privilegiato con il leader di Parigi. Con Donald Trump “ho un rapporto speciale” ha detto Macron prima di iniziare l’incontro che ha vissuto anche un botta e risposta tra Donald Trump e Emmanuel Macron nello Studio Ovale davanti ai giornalisti. Il presidente francese ha evidenziato che l’accordo sul nucleare con l’Iran e’ “importante e parte di una piu’ ampia questione di sicurezza nella regione”. Trump aveva invece insistito nel suo atteggiamento di estrema contrarieta’, definendo l’accordo raggiunto dal suo predecessore, Barack Obama, “terribile” e un “disastro”.
Trump: attacca reporter davanti a Macron. Cohen?”Domanda stupida”
Il presidente Donald Trump ha attaccato un reporter che gli chiedeva della possibile grazia per il suo avvocato personale, Michael Cohen, sotto inchiesta penale. “Domanda stupida” ha detto Trump, che poi ha dichiarato che le relazioni commerciali con l’Unione europea sono “molto complicate” e “preferirei trattare solo con la Francia. L’Ue è molto dura per noi. Hanno barriere commerciali inaccettabili. Occorre fare dei cambiamenti”.
Le first lady rubano la scena
Lo sfarzo di Mount Vernon, la dimora storica di George Washington in Virginia, una cena a base di agnolotti e sogliola di Dover, l’eleganza delle due first lady Melania e Brigitte – la prima in nero, la seconda in giallo – e soprattutto il feeling tra i due presidenti Donald Trump ed Emmanuel Macron.Due ore di convivio, durante le quali a rubare la scena sono state soprattutto le due consorti, non solo per gli abiti, ma anche per la loro intesa, in un clima disteso che si è respirato anche durante la visita alla Casa Bianca, dove il quartetto ha avuto modo di piantare un albero nel giardino della White House.Decisamente un’accoglienza calorosa quella riservata dall’inquilino della Casa Bianca al suo omologo francese. La visita di Stato iniziata a Washington lunedì, prosegue martedì con gli importanti colloqui politici: il presidente francese proverà a convincere Trump a non abbandonare l’accordo sul programma nucleare iraniano e a non ritirare i militari statunitensi dalla Siria, un progetto che l’inquilino della Casa Bianca ha detto di voler realizzare “molto presto”. Il capo di Stato francese, inoltre, renderà partecipe Trump della preoccupazione europea per le politiche protezionistiche statunitensi e cercherà di dissuadere la controparte dall’abbandonare l’accordo di Parigi sul clima, anchese non chiaro come e se verrà affrontato quest’ultimo dossier.
