Dopo aver urtato la suscettibilità di francesi e inglesi, oggi il possibile candidato repubblicano alla presidenza Usa Donald Trump ha provocato la rivolta “virtuale” di centinaia di persone su Twitter e sugli altri social network per aver definito Bruxelles un “hellhole”, letteralmente un “buco infernale”, più semplicemente un “postaccio”. Con l’hashtag #hellhole sono state inviate su Twitter centinaia di immagini in cui Bruxelles appare sotto la sua migliore luce, ma anche molte foto o disegni di topi con atteggiamenti dai piu’ graziosi ai più ripugnanti, visto che in francese “hellhole” si traduce “trou à rats”, buco per topi.
Secondo Trump, il problema della capitale europea, che “vent’anni fa era bellissima” è che ci vivono troppi musulmani, e che non sono per niente integrati, come del resto, accusa il miliardario, nemmeno nelle altre città d’Europa. “Torna a Bruxelles, Donald, ti offriremo le ‘frites’, il cioccolato e la birra e vedrai che non si sta affatto male”, cinguetta una giovane sulla rete. “Se Bruxeles è un ‘hellhole’, come chiameresti un paese dove chiunque puo’ comprarsi un fucile e uccidere il suo vicino? paradiso?” si chiede un altro utente di Twitter. “Detto da Trump, ‘hellhole’ è un complimento”, chiosa un terzo.


