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I candidati di Rc nella Lista Tsipras. “Fabio Amato ed Eleonora Forenza”

I candidati di Rc nella Lista Tsipras. “Fabio Amato ed Eleonora Forenza”
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“Nella Lista Tsipras alle prossime Europee ci saranno anche Fabio Amato al Centro ed Eleonora Forenza al Sud”. Lo annuncia ad Affaritaliani.it Paolo Ferrero, segratario di Rifondazione. Ma il Pdci parla di scelte “non democratiche” e “inclusive”

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

“Nella Lista Tsipras alle prossime elezioni europee ci saranno anche Fabio Amato nella circoscrizione Centro ed Eleonora Forenza in quella Sud. Sono due mebri della segretria nazionale di Rifondazione Comunista e Amato è anche nella segreteria della Sinistra Europea ed è il responsabile in Europa della campagna della Lista Tsipras”. Lo annuncia ad Affaritaliani.it Paolo Ferrero, segratario di Rifondazione Comunista. “Io sono e resto comunista, ma sono contento che siamo riusciti a mettere insieme una lista unitaria di sinistra. Mi dispiace che ci siano problemi ma sono soddisfatto delle candidature e di come stanno andando le cose”.

Europee: Lista Tsipras, Pdci: scelte non democratiche e inclusive

C’e’ rammarico e indignazione nel Pdci, formazione impegnata nella costruzione dell’unita’ della sinistra in Italia, per la vicenda che ha portato alla definizione delle candidature della Lista Tsipras per le elezioni europee. Cesare Procaccini, segretario Pdci, dopo la diffusione dei nomi dei candidati e la totale esclusione di esponenti provenienti dalla tradizione comunista afferma: “La lista Tsipras non si e’ costruita in modo democratico e inclusivo. Inaccettabile e’ la discriminazione nei confronti dei comunisti italiani e della minoranza slovena”.

Secondo il segretario Pdci: “Su 73 candidature che compongono la lista, non vi e’ un solo membro del Partito dei comunisti italiani e della minoranza slovena, che pure hanno contribuito lealmente alla costruzione del processo unitario. Ed e’ la prima volta che cio’ accade nella storia d’Italia in relazione alla presentazione di liste unitarie della sinistra in elezioni politiche di carattere nazionale od europeo. Avvertiamo, non solo tra i nostri militanti, una diffusa e giustificata indignazione”.

Procaccini chiede “a tutte le forze di sinistra che compongono la lista solidarieta’ e assunzione di responsabilita’ contro questa intollerabile discriminazione. Non diamo nulla per scontato. Se il gruppo ristretto che si e’ autonominato ‘promotore e garante’ della lista Tsipras continuera’ a umiliare alcune delle componenti comuniste e di sinistra della lista (e tra queste la minoranza slovena) e le migliaia di militanti che esse rappresentano e non si assumeranno rapporti inclusivi con tutte le componenti disposte a lavorare per un progetto unitario e un rapporto partecipato a livello popolare, ben pochi raccoglieranno le firme e produrranno impegno attorno ad una operazione politica che li esclude o pretende di umiliarli e ridurli allo stato di
portatori d’acqua”. Europee: Lista Tsipras,Pdci “scelte non democratiche e inclusive”.

Per il Pdci: “Il rischio e’ quello di un tragico fallimento, le cui responsabilita’ ricadono unicamente su chi ha prodotto una gestione non democratica della costruzione della lista, e su chi non ha fatto nulla per impedirle. Chiediamo a tutti solidarieta’ e un coerente impegno correttivo. Ci rivolgiamo anche ad Alexis Tsipras, promotore e garante n. 1 di questa lista, che ha dichiarato fino ad ora di condividere pienamente questo approccio inclusivo, come lui stesso ci ha detto esplicitamente nell’incontro che la delegazione del Pdci ha avuto con lui ai primi di febbraio a Roma. Chiediamo coerenza tra parole fatti e segni concreti e immediati in questo senso. I Comunisti italiani, alla luce della gravissima discriminazione di cui sono stati fatti oggetto e della situazione nuova che si e’ creata, riuniranno i loro organismi dirigenti si riservano di assumere le decisioni conseguenti, nessuna esclusa”.