Ci sarà anche un po’ di Sergio Leone nel futuro accordo di libero scambio tra Usa e Ue. Il commissario al Commercio Cecilia Malmstrom ha infatti citato il film del regista italiano, ‘Il buono, il brutto e il cattivo’ per spiegare che già da anni le due sponde dell’Atlantico collaborano per fornire ai consumatori prodotti di qualità. Il film è stato girato in Spagna, da un regista italiano e con una sceneggiatura di Hollywood.
“Il Ttip ha senso solo se migliorerà la vita delle persone, e le persone hanno bisogno di prodotti di alta qualità, servizi ad costo giusto e posti di lavoro”, ha spiegato la Malmstrom intervenendo alla conferenza organizzata dal gruppo S&D al Parlamento Ue su Ttip e consumatori.
Secondo il Commissario l’accordo può portare grandi benefici, ma deve essere strutturato in maniera attenta per evitarne i rischi. Lo scopo è quello di “aumentare gli scambi commerciali” e quindi “far risparmiare i consumatori e aumentare i posti di lavoro, perché con più export si crea più lavoro”.
Un ‘mea culpa’ è stato fatto sul fronte della trasparenza. La precedente Commissione aveva infatti mantenuto segrete le trattative con il governo statunitense, atteggiamento che aveva fatto infuriare le associazioni dei consumatori. La commissaria, che si è impegnata alla massima trasparenza, ha spiegato che il Ttip “deve coniugare ambizione e cautela” e “non deve minare la fiducia dei cittadini“. Porte aperte a consultazioni e scambi di vedute, quindi. Ma l’ex commissario agli Affari interni ha anche assicurato che “i prodotti che non sono autorizzati oggi nella Ue non lo saranno nemmeno con il Ttip”.
Secondo la Malmstrom però, alcuni settori, come quello farmaceutico, gioveranno degli accordi con gli Usa. “E’ assurdo che un medicinale debba sottoporsi a due controlli, nell’Ue e negli Usa. E questo vale per molti altri prodotti”. Occorre “costruire una partnership con gli Stati Uniti che difenda i nostri standard comuni e i valori”.
