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Ucraina, Juncker: creiamo un esercito Ue. Mosca avverte: “Inutile provocazione”

Ucraina, Juncker: creiamo un esercito Ue. Mosca avverte: “Inutile provocazione”
Jean Claude Juncker (2)
Il presidente della Commissione Ue rilancia l’idea di creare un esercito unico per tutta l’Europa. La Germania è favorevole, ma Mosca avverte: “E’ una inutile provocazione”

Un esercito comune dell’Ue invierebbe “un chiaro messaggio alla Russia che siamo seri nella difesa dei valori europei”, ha affermato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, in un’intervista alla Bild am Sonntag in cui ha auspicato una svolta in questo senso per la politica europea di difesa e sicurezza.

Per l’ex premier lussemburghese la Nato non può bastare perché non tutti i membri dell’Alleanza atlantica lo sono anche dell’Ue. “Un esercito comune dimostrerebbe al mondo che non ci sarà mai più una guerra tra Paesi Ue”, ha sottolineato Juncker, “un simile esercito ci aiuterebbe a forgiare una politica estera e di difesa comune e permetterebbe all’Europa di assumersi le sue responsabilità nel mondo”. Inoltre i Ventotto potrebbero “reagire in modo più credibile alle minacce alla pace in uno Stato membro o in un Paese vicino”.

Intanto anche il ministro della Difesa tedesco, Ursula von der Leyen, rilancia la necessità di un esercito europeo. Apertura ripresa dal portavoce di Angela Merkel: “si dovrebbe approfondire la collaborazione militare. Anche se si tratta di un progetto per il futuro”, che non può avere una scadenza concreta.
Inutile dire che Mosca è andata su tutte le furie. Il primo a reagire è stato Frants Kilintsevich, primo vicepresidente del gruppo parlamentare del partito putiniano Russia Unita, che ha spiegato come la creazione di un esercito europeo sarebbe solo una provocazione. ”Nell’era nucleare nuovi eserciti non forniscono alcuna sicurezza in più. Ma essi possono giocare sicuramente un ruolo provocatorio”.