La Commissione europea ha lanciato il suo “piano d’azione” per realizzare, entro il 2019, un’Unione dei mercati di capitale, considerata una delle condizioni essenziali per favorire gli investimenti e rilanciare la crescita e l’occupazione. Si tratta di un progetto a medio termine ma alcuni primi passi saranno fatti a breve: in particolare, un primo pacchetto di misure per rilanciare le cartolarizzazioni e per promuovere gli investimenti a lungo termine nelle infrastrutture. Inoltre, entro la fine dell’anno la Commissione proporra’ delle misure per rendere piu’ semplice e meno costoso l’accesso al mercato dei capitali per le piccole e medie imprese.
“L’Unione dei mercati di capitale è la prima delle tre grandi iniziative di mercato unico su cui la Commissione interviene – secondo il commissario per i Servizi finanziari Jonathan Hill – e’ al cuore della nostra agenda economica”. Hill ha ricordato che, anche se sembra un concetto astratto, in realta’ l’Unione riguarda “la creazione di condizioni adatte perche’ aumentino i finanziamenti disponibili per risparmiatori e imprese”. Per quanto riguarda in particolare le cartolarizzazioni, durante gli anni della crisi il loro valore si e’ drasticamente ridotto (di almeno 100 miliardi nel 2014, quando sono ammontate a 216 miliardi, rispetto al periodo fra il 2001 e il 2008, quando era in media pari a 374 miliardi) e l’obiettivo della Commissione e’ di rilanciarle rendendole piu’ semplici e trasparenti.

