E’ stato “un errore politico” da parte italiana quello di puntare in Europa alla poltrona dell’alto rappresentante per la politica estera e di difesa dell’Unione europea: ne e’ convinto l’ex vicepresidente della Commissione europea e ora eurodeputato Ppe e vicepresidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. “Si e’ data per sicura una cosa che sicura non e’”, ha osservato a Strasburgo, considerando “molto difficile” che l’Italia riesca ad ottenere quel posto per il ministro degli Esteri Federica Mogherini. “Dal punto di vista del contributo che l’Italia puo’ dare all’Europa – ha aggiunto – sarebbe stato molto piu’ utile puntare a un portafoglio economico, preferibilmente quello per il commercio internazionale, oppure al commissario per l’Immigrazione che Juncker ha annunciato di voler nominare, che potrebbe avere un pacchetto piu’ ampio di responsabilita’”. Tajani, come anche i suoi colleghi europarlamentari di Forza Italia, ha sostenuto, “coerentemente con quanto deciso dal Ppe a Dublino” il presidente Jean Claude Juncker, “perche’ ci ha convinto”.
GOZI – La candidatura del ministro degli Esteri Federica Mogherini per il posto di Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’Ue va avanti nonostante la “fronda” di alcuni paesi dell’Est contrari: lo ha confermato a Strasburgo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per gli Affari europei Sandro Gozi. “Nessuno ha mai sollevato obiezioni – ha detto Gozi a margine del voto per Jean Claude Juncker come presidente della Commissione – ma se ci saranno vorra’ dire che anche l’alto rappresentante, come gia’ Juncker, sara’ designato a maggioranza”.
LITUANIA – La Lituania ha reso noto che si opporra’ alla candidatura di Federica Mogherini come alto rappresentante per la politica estera dell’Ue. A uscire allo scoperto, dopo che erano filtrati malumori dei Paesi baltici e della Polonia che giudicherebbero la titolare della Farnesina troppo vicina a Mosca, e’ stato il premier, Algirdas Butkevicius. “La candidatura del ministro degli Esteri italiano non sara’ sostenuta”, ha dichiarato all’emittente pubblica Lrt. Il premier ha riferito che questa posizione e’ condivisa dal presidente della Lituania, che dovra’ esprimere la posizione nazionale al vertice di domani a Bruxelles. Per la successione a Catherine Ashton, negli ultimi giorni e’ circolato anche il nome del commissario Ue bulgaro, Kristalina Georgieva.

