Opposizione dura, senza sconti. E’ questa la linea decisa da Nicolas Sarkozy, rieletto lo scorso 29 novembre alla guida dell’Ump, il partito di centrodestra francese. Il compito affidato all’ex presidente è tutt’altro che semplice. Mancano due anni e mezzo alle prossime votazioni e Sarkozy dovrà ribaltare i pronostici dei sondaggi che danno il Front National di Marine Le Pen in testa.
“Dobbiamo riempire gli spazi tra il partito socialista e il Fn”, ha spiegato Sarkozy ai suoi lanciando quella che è stata ribattezzata la iper-opposizione. La tattica è quella di attaccare sistematicamente ogni provvedimento del governo, anche a costo di sembrare caricaturali.
Un esempio della nuova strategia è la posizione rispetto alla proposta di legge Macron, che tende a liberalizzare le libere professioni e le aperture domenicali. Sarkozy ha chiesto ai suoi deputati di votare contro il disegno di matrice liberale, anche se alcuni di loro avrebbero potuto sostenerlo.

