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Al via Universal Interior Design

Fondazione Un Futuro per l’Asperger,  in partnership con tre rinomati studi
di architettura, propone un ciclo di lecture a maggio e il nuovo corso Design-Mi

Milano, 23 aprile 2024 – I migliori architetti italiani sbarcano a Scuola Futuro Lavoro, braccio formativo della Fondazione Un futuro per l’Asperger. Al via, dal 7 maggio, un ciclo di lecture dedicato al design e aperto a tutti. L’istituto di specializzazione post diploma ha sede a Milano, in via Ondina Valla 2, angolo viale Cassala 48/1, è il primo in Europa con accorgimenti pensati per studenti Asperger, ma inclusivo, ossia finalizzato alla partecipazione e al coinvolgimento di tutti gli studenti, con l’obiettivo di valorizzare al meglio il potenziale di apprendimento dell’intero gruppo classe.  Sono 370 gli alunni dei 34 corsi promossi dalla scuola dal 2019 ad oggi

Le conferenze anticipano Design-Mi, il nuovo corso di Interior Design promosso da Scuola Futuro Lavoro in partnership con gli studi degli architetti  Memo Colucci, Carlo Donati e Maurizio Lai, che mira a formare professionisti in grado di interpretare lo spazio e trasformarlo in un ambiente capace di coniugare estetica e destinazione d’uso in accordo con le ultime evoluzioni del design degli interni.

É proprio la prospettiva di uno sviluppo sociale più sostenibile,  inevitabilmente legato alla progettazione di spazi più equi e accessibili, ad aver avvicinato i prestigiosi studi di architettura a Scuola Futuro Lavoro. Istituto da sempre votato a una didattica inclusiva,  impegnata a ridurre le barriere culturali e le inevitabili disuguaglianze individuali che esistono tra gli individui.

Le lecture si svolgeranno dalle 18 alle 19.30. La prima sarà tenuta da Carlo Donati martedì 7 maggio e riguarderà «Il valore del cromatismo nella progettazione architettonica»; la seconda da memo Colucci, martedì 14 maggio, dal titolo «La terza pelle» e affronterà il tema degli aspetti ambientali del luogo che abitiamo, mentre la terza sarà tenuta da Donati giovedì 23 maggio e sarà incentrata su «Il design e la casa d’autore nel cinema».

Il corso sarà articolato in 460 ore di lezione, declinate in 13 unità formative, con un tracciato didattico diviso in tre segmenti: il primo a carattere più teorico volto a fornire allo studente un’introduzione alla disciplina considerata nei suoi aspetti fondamentali, con un affondo sulle espressioni artistiche, le influenze e i momenti topici che hanno caratterizzato l’Interior Design; il secondo, più metodologico progettuale, il terzo di carattere pratico, votato a trasferire agli studenti, non solo le competenze tecniche per realizzare una progettazione di interni, ma anche le abilità grafiche per rappresentare e veicolare la complessità e la ricchezza dei valori espressivi  della stessa.

Il 30% delle ore di corso saranno dedicate al workshop di sintesi finale, durante il quale gli studenti saranno invitati a realizzare in autonomia un progetto finale di Interior Styling partendo dall’ideazione del concept al disegno e alla documentazione del lavoro realizzato.  

Tra le conoscenze tecniche trasferite spiccano l’utilizzo del software professionali come Sketch-Up, per la modellazione 3D, Photoshop per composizioni grafiche, tecniche di fotomontaggio e fotoritocco e di Indesign per l’impaginazione editoriale.

Grande importanza sarà attribuita al trasferimento di competenze di arredo e di progettazione, dell’identità visiva di uno spazio attraverso la definizione di materiali, colori, finiture e nozioni di illuminotecnica. Centrale sarà il modulo dedicato al Design degli Interni, ai principi di Ergonomica e alle tecnologie dei materiali. In aggiunta, sarà proposta un’unità formativa di carattere teorico-laboratoriale legata ai principi dello styling e del set fotografico, durante la quale saranno approfondite le tecniche di base per scattare still-life e immagini di interior design, attraverso lo studio della prospettiva e delle tecniche di composizione e proporzione all’interno della scena.

Biografie

Memo Colucci

Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, Memo Colucci ha insegnato presso la Facoltà di Architettura e presso la Facoltà di Disegno Industriale dello stesso Politecnico. Autore di numerose pubblicazioni, è impegnato nella progettazione architettonica operando su diversi temi progettuali anche complessi come la progettazione industriale e ospedaliera, per la quale ha sperimentato nuove metodologie progettuali offrendo un grande contributo alla umanizzazione delle strutture sanitarie e socio-assistenziali; è vicepresidente dell’associazione Metropolis attiva nello sviluppo della Legge regionale sulla Rigenerazione Urbana.

Attualmente è impegnato nella progettazione della gigafactory De Nora: la più importante fabbrica a livello internazionale per la produzione di green hydrogen, il progetto deriva dall’ambito di rigenerazione di un antico sito industriale a Cernusco. A livello internazionale è impegnato nello sviluppo del sito archeologico di Al Ula, il sito archeologico patrimonio Unesco in Arabia Saudita. L’ambito del design è stato affrontato attraverso lo sviluppo di prodotti di arredo e produzioni industriali in ambito health care. 

Carlo Donati

Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, dopo la collaborazione con lo studio Belgiojoso BBPR (che progettò Torre Velasca) e lo studio Gregotti Associati International, nel 1996 fonda a Milano la Farnese Contract. Nel 1999 nasce Carlo Donati Studio, focalizzato sulla progettazione di ville e abitazioni esclusive, negozi e resort in Italia e nel mondo. Realizzazioni suggestive che diventano ambientazioni per spot e film. Tra queste, la villa che nel 2005 viene scelta dal regista Ferzan Ozpetek per ambientarvi «Cuore Sacro». Dopo aver seguito come consulente per l’architettura a New York il marchio Gianni Versace sia per la Townhouse  sia per il flagship store nella Fifth Avenue e in Italia i brand Aldo Coppola, Colefax & Fowler, Linea più, lo Studio si occupa oggi della direzione artistica del gruppo Slowear per cui ha realizzato showroom e negozi in tutto il mondo. Lo Studio Donati si è aggiudicato il concorso per la realizzazione del masterplan ampliamento di Segrate, Milano. È anche impegnato nel campo del furniture design in collaborazione con i marchi Covet House e Spaghetti Wall. Lo Studio tiene corsi di aggiornamento professionale per architetti; i suoi lavori, oggetto di interesse da parte della stampa internazionale, sono pubblicati sulle più autorevoli riviste del settore e su numerosi volumi sia in Italia sia all’estero. 

Maurizio Lai

Architetto, scenografo e designer, Maurizio Lai è interprete originale di un’estetica contemporanea, in cui la luce gioca un ruolo fondamentale. Ha studiato a Venezia e Milano, dove si è laureato. Ha iniziato la sua carriera disegnando per la televisione e la moda, per estendere rapidamente l’attività al settore commerciale e dell’ospitalità. I suoi progetti rappresentano lo scenario di una ricerca espressiva, che si manifesta nell’ambiente costruito come impatto visivo e creazione di esperienza, mentre si traduce più delicatamente nella progettazione residenziale privata. Il suo studio si distingue per offrire soluzioni esclusive e personalizzate in ambito di architettura, interior e lighting design, in collaborazione con una rete di produttori esperti, secondo i principi della Design Excellence. Ampiamente riconosciuto, il suo lavoro appare nelle più autorevoli pubblicazioni di architettura e design. Accanto alla pratica, collabora con prestigiose istituzioni educative, come il Politecnico di Milano, Spd e Iulm, tra gli altri, tenendo laboratori e ricevendo delegazioni internazionali.

 



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