Bonus cultura più ricco da gennaio 2023, ecco come cambia

Bonus cultura raddoppia da gennaio 2023: che cosa cambia dopo le ultime modiche alla manovra economica

Economia

Bonus cultura, tutte le novità da gennaio 2023 

Bonus cultura più “ricco” a partire da gennaio 2023: tra gli incentivi modificati dalla manovra economica approvata in Aula spunta anche l'agevolazione destinata a incentivare gli acquisti legati al settore scolastico-culturale. Cambiano infatti i requisiti per poter accedere e l'importo del bonus. Ecco le principali novità.

Il tanto dibattuto bonus cultura è stato approvato dalla Commissione Bilancio della camera. Dal prossimo anno il sostegno economico destinato ai giovani sarà infatti “doppio”. Ovvero? Secondo le nuove disposizioni annunciate dal governo per poter accedere al bonus ora dovranno essere presi in considerazioni due parametri: l'Isee e il voto di maturità. Sulla base di tali prerequisiti il bonus si dividerà in due agevolazioni differenti.

Bonus cultura come cambia dal 2023 

Che cosa significa? Il governo, che ha messo sul piatto ben 190 milioni per rinnovare il finanziamento, ha previsto uno scorporo dell'agevolazione in due: una carta della cultura giovani o cartaG che sarà limitata per tutte quelle famiglie che possiedono un Isee fino a 35 mila euro e una carta del merito che andrà a chi si è diplomato con 100 centesimi senza limiti di Isee. Mentre per chi ha appena compiuto la maggiore età, e possiede entrambi i requisiti, avrà il bonus raddoppiato. Entrambe le carte, ricordiamo, avranno un valore di 500 euro ciascuna e saranno cumulabili tra loro. Infine, nulla cambia sul fronte acquisti: i beneficiari potranno utilizzare i soldi del bonus negli stessi campi indicati dalla 18App: musica, teatro, libri, musei ed eventi culturali. 

 

 

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