Elezioni Lazio: la mossa di Conte, preferenza Pd e voto a Bianchi presidente

Il Cinque Stelle offre al Pd la possibilità di evitare la Caporetto elettorale col voto disgiunto. Conte sogna una riedizione dell'anatra zoppa di Zingaretti

Roma

Elezioni Lazio: la mossa di Giuseppe Conte per non perdere le elezioni e riunire sotto uno stesso tetto virtuale Pd e M5S è quella del voto disgiunto: una sorta di riedizione delle elezioni del 2018 che incoronarono Zingaretti col 33% nonostante le liste a sostegno di Parisi presero il 36%. L'effetto passò alla storia come “anatra zoppa”.

Allora Zingaretti si salvò dal consiglio regionale senza maggioranza, grazie prima all0intervento di alcuni consiglieri di centrodestra che assicurarono il sostegno esterno col cosiddetto “patto d'aula” e poi con l'ingresso in Giunta di Roberta Lombardi. Ora, Giuseppe Conte spera di offrire una sponda al Pd per “salvare” il voto di preferenza delle liste e cercare di sedurre gli elettori di sinistra e di centrosinistra a votare invece come presidente la candidata Donatella Bianchi”. E chissenefrega se Dem e Cinque Stelle sul Termovalorizzatore di Roma sono lontani anni luce con lo stesso Conte e la Bianchi che soffiamo sulla rivolta di Santa Palomba e DìAmato moltiplica gli assist al sindaco di Roma, Gualtieri.

Anche D'amato ha provato con l'appello al voto disgiunto

Già invocato da Alessio D'amato, il voto disgiunto secondo Conte avrebbe come obiettivo quello di compattare Pd e 5 Stelle per evitare che Rocca diventi Presidente. E visto che i sondaggi danno l'M5S sopra il Pd di almeno 4-5 punti. Il vero “voto utile” diventa quello del Movimento. Presentato ad un'assemblea di iscritti, il “voto disgiunto” è ormai ufficiale con la formalizzazione: “Sono favorevole, lo dico a tutti gli elettori del Pd, votino la nostra candidata Donatella Bianchi, lei è la migliore interprete per il fronte progressista". Così Giuseppe Conte, ospite di Agorà, su Rai 3. "Ai nostri elettori non abbiamo ragione di proporlo", conclude.

Termovalorizzatore, Bianchi e Conte a Santa Palomba: “Non è la soluzione”

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