Olimpiadi, Visintin bronzo (snowboard cross). Goggia rinuncia al supergigante

Nonostante l’infortunio di due mesi fa, Visentin ha portato a casa un ottimo risultato. La Goggia spera nella discesa libera del 15 febbraio

Omar Visintin
Sport
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Olimpiadi Pechino 2022, è bronzo per Visintin nello snowboard cross

Omar Visintin è medaglia di bronzo nello snowboard cross ai Giochi olimpici di Pechino 2022. Lo snowboarder di Merano ha conquistato il podio maschile nella specialità, commosso ha dichiarato: “Lo aspettavo da un po’ di tempo”. Nonostante l’infortunio di due mesi fa, Visentin ha dominato fino alla fine, portando a casa un ottimo risultato.

Sofia Goggia rinuncia al superG, spera nella libera

Dallo sci femminile è arrivata la notizia della rinuncia di Sofia Goggia al supergigante in programma domani sulle nevi di Yanqing, lo ha comunicato la Federsci. La notizia era prevista già dalle ore successive l'infortunio del 23 gennaio scorso a Cortina d'Ampezzo. Al super G dei Giochi di Pechino di domani mattina ci saranno le italiane Federica Brignone, una delle pretendenti alla medaglia d'oro, Marta Bassino, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.

Adesso, rimane da capire se la Goggia, già campionessa olimpica della discesa libera di Pyeong Chang 2018, parteciperà alla discesa del 15 oppure sarà costretta a dare forfait. In questi giorni la sciatrice azzurra sta provando a sciare, cercando il modo per convivere con il brutto infortunio del 23 gennaio scorso, che le è costato un trauma distorsivo al ginocchio sinistro, con una lesione parziale del legamento crociato (gia' operato nel 2013), una piccola frattura del perone e una sofferenza muscolo tendinea.

Doping: i primi casi di Pechino 2022

L'International Testing Agency (Ita) ha annunciato il primo caso di doping ai Giochi olimpici invernali di Pechino 2022. Si tratta dello sciatore iraniano Hossein Saveh Shemshaki, che è stato provvisoriamente sospeso dall'Olimpiade dopo essere stato trovato positivo ad un test antidoping.

Durante il controllo del 7 gennaio, Shemshaki, 36 anni di Tehran, già olimpionico a Vancouver 2010 e Sochi 2014, è risultato positivo ad un metabolita del deidroclorometil. Il campione è stato analizzato ieri dal laboratorio accreditato Wada (Agenzia mondiale antidoping) a Pechino.

Intanto, anche la pattinatrice russa Kamila Valieva, 15 anni, è finita nell’occhio del ciclone per una presunta positività al doping. Si tratta della trimetazidina, un agente metabolico vietato per l’influenza che ha sull’efficienza del flusso sanguigno. La favorita nel singolo femminile del pattinaggio artistico, nel frattempo, si è allenata regolarmente presso il campo che si trova vicino al ‘Capital Indoor Stadium’.

 

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