Roma ad agosto può sembrare più vuota del solito, eppure le sue piazze più famose continuano ad accogliere ogni giorno centinaia, se non addirittura migliaia, di turisti e alcune di queste sono già pronte a fare ancora “più spazio”. È il caso di Piazza di Spagna, Piazza Mignanelli e via di Propaganda, dove il nuovo progetto per l’Isola Ambientale del Tridente si prepara a passare dalla carta ai cantieri, con l’obiettivo di allargare le aree in cui poter passeggiare e ridurre le possibilità di circolazione per chi attraversa il centro storico in automobile.
Dal progetto ai cantieri: ecco come cambierà la viabilità
Un cambiamento notevole, dunque, che riguarderà in primo luogo Piazza Mignanelli, che secondo l’iniziativa potrebbe diventare completamente pedonale. La zona sarà infatti ridisegnata come luogo pubblico e culturale, a cornice del complesso monumentale e della sede storica della Maison Valentino. A Piazza di Spagna, invece, ci sarà una manutenzione straordinaria del pavé in sampietrini già esistente e l’allargamento dei marciapiedi, con nuove lastre in basalto e cigli granitici. Tuttavia, è soprattutto in via di Propaganda che le modifiche saranno più evidenti, visto che l’attuale carreggiata verrà probabilmente ridotta a circa 3,90 metri, rendendo i passaggi per chi cammina più ampi su entrambi i lati.

La nuova organizzazione della viabilità toccherà inoltre via della Vite, con il tratto finale verso via di Propaganda destinato alla chiusura al traffico per proteggere il salotto della Barcaccia e garantire una maggiore continuità dei percorsi pedonali. In più, ci sarà un sistema di circolazione integrato nella ZTL A1: l’accesso sarà previsto da via di Propaganda, mentre l’uscita avverrà attraverso via dei Due Macelli, con prosecuzione verso via Francesco Crispi oppure verso via Capo le Case e via della Mercede. E per trasformare tutto questo in realtà, Roma Capitale ha previsto una spesa totale di circa 1,6 milioni di euro nell’ambito dell’assestamento di bilancio, cifra che comprende la fattibilità tecnico-economica, la progettazione esecutiva e i lavori, i quali dovrebbero terminare entro giugno 2027.
Pedonalizzare non significa, naturalmente, far sparire ogni forma di servizio. Resteranno comunque attivi 12 stalli destinati ai taxi e quattro per il carico e scarico delle merci. Proprio questi ultimi potrebbero essere interessati dal sistema SOSPAS, una tecnologia pensata per monitorare l’utilizzo delle piazzole e verificare che vengano occupate correttamente dagli operatori autorizzati. È il compromesso necessario in una zona della città dove passeggio, commercio, turismo e servizi devono continuare a convivere, anche mentre la superficie riservata alle auto si restringe. Se chi passeggia nel Tridente avrà più spazio, però, coloro che dovranno continuare a far affidamento sulla macchina per i propri spostamenti e passare inevitabilmente in quella parte del centro, dovranno ripensare i loro tragitti più abituali.

