Home

Bilancio, Comune Milano: da Governo tagli per 15 milioni

Emmanuel Conte:  nell'ultima legge di bilancio finanziario è stata prevista una spending review di 200 milioni all'anno per gli enti locali

Bilancio, Comune Milano: da Governo tagli per 15 milioni 

"Milano ha il dovere di cercare soluzioni flessibili. Abbiamo chiamato in causa il governo, lo rifaccio, sul costo della casa, sui minori stranieri non accompagnati, sul costo della vita, sulla sicurezza. Occorre un coinvolgimento attivo degli altri organismi istituzionali, che purtroppo non c'e'. Con questa variazione purtroppo il governo ci fa iscrivere a bilancio un taglio di oltre 15 milioni di euro perche' nell'ultima legge di bilancio finanziario e' stata prevista una spending review di 200 milioni all'anno per gli enti locali per cinque anni", 15,6 milioni di euro in meno di disponibilita' per quest'anno e 12 milioni di euro all'anno i prossimi quattro anni. Lo ha detto l'assessore alle Risorse finanziarie, economiche e patrimoniali del Comune di Milano Emmanuel Conte durante la discussione dell'assestamento di bilancio in consiglio comunale. "La nostra richiesta non solo non ha avuto una risposta - ha aggiunto - ma ha avuto una risposta in senso inverso, per Milano e per tutti i comuni d'Italia. Non smetteremo con un confronto reale di far capire quali sono i problemi strutturali di una citta' come Milano e chiedere un intervento del governo su questo". Intanto "abbiamo fatto la nostra parte, abbiamo messo a terra delle soluzioni importanti di miglioramento delle previsioni di spesa e lavorato sulle entrate, a partire dalla tassa di soggiorno, facendo quello che ci e' consentito, sulla gestione del patrimonio, sulle partecipate. Non e' sufficiente ancora, ma ha portato a un aumento di entrate in questa variazione non previsto di 130 milioni di euro: e' la nostra parte, e' l'autonomia finanziaria che questa citta' cerca per offrire servizi ai propri cittadini, che insieme all'applicazione di avanzo disponibile ci consente con questo bilancio di mantenere la promessa fatta a dicembre".

Le priorità: casa, coesione sociale, mobilità, verde e sostenibilità

Concetto rafforzato anche dalla capogruppo del Pd a Palazzo Marino Beatrice Uguccioni: "Nonostante l'assoluta solitudine in cui il Governo ha lasciato i comuni -, questo Ente è riuscito a recuperare al suo interno, tra le sue risorse, 236 milioni di euro, 150 dei quali andranno a sostenere le varie direzioni occupate a fornire e garantire i servizi ai cittadini. Si e' riusciti anche a ridurre il debito del Comune nei confronti delle banche, ricavandone una decina di milioni da investire in questi anni nel personale di Palazzo Marino, aumentando le assunzioni cosi' da compensare i pensionamenti". Pero', ha aggiunto, "se il nostro territorio avesse indietro un po' di piu' di quanto riceve oggi, non saremmo costretti a fare gli equilibristi per trovare al nostro interno risorse e garantire la stabilita' finanziaria dell'Ente, ma potremmo esaltare quelle qualita' riconosciute alla nostra citta' e certamente meritevoli di maggior supporto da parte del Governo". Detto questo, "l'Aula e' in grado e vuole contribuire di piu' nella fase di progettazione e costruzione del ciclo di vita del Bilancio ed e' quello che faremo con il prossimo previsionale. Vogliamo recuperare la funzione di indirizzo dell'Assemblea, in un'ottica collaborativa, e dare una prospettiva nuova e una rinnovata visione al nostro lavoro. Le nostre priorita' per il futuro sono casa, coesione sociale, mobilita', verde e sostenibilita'", ha concluso.