Nel 2019, ogni idraulico farà la fattura elettronica con gioia e col sorriso sulle labbra,
Berlusconi sempre più in forma darà un nuovo nome al suo partito “dai che ce la fai, Italia”,
Gattuso sorriderà per la prima volta davanti ad una telecamera,spariranno i rifiuti dalle nostre belle città, attraverso il processo di transustanziazione, e il Sindaco di Milano, uscirà dalla Zona 1, e forse raggiungerà le lande desolate del Gallaratese.
Fabio Fazio diventerà cattivo, brutale e incalzante con gli ospiti, e inviterà altri ospiti, oltre a Cottarelli, il clima migliorerà, l’aria sarà respirabile, e il territorio verrà rispettato,centimetro per centimetro.
Basta valanghe, terremoti, maremoti, argini di fiumi che si sbriciolano e monumenti che crollano, tutto sarà perfettamente sotto controllo scientifico e mbientale.
Il Papa parlerà ai cattolici, e i preti ritroveranno il piacere della povertà e soprattutto della castità.
Il premier Conte,il bell’Antonio soave,sarà il protagonista del prossimo film di Sorrentino, e Salvini sarà il “villain”, il cattivo, nel prossimo 007, contro Daniel Craig.
L’opposizione Maalox troverà un’idea vincente, un’intuizione per tornare a fare l’opposizione, dura ma sempre con l’allegria di questi ultimi mesi, con l’ironia, senza mai alzare i toni.
Il clima politico si rasserenerà,sarà simile ad un minuetto di Boccherini,un volteggio di danza, elegante e rassicurante.
Il movimento cinque stelle troverà un grafico bravo in grado di modificare il suo simbolo,e Di Maio riuscirà ad essere più credibile di Crozza.
State tranquilli quest’anno ponti,importanti non collasseranno più,e il piano geologico nazionale sarà finalmente realtà.
Gli italiani mangeranno meno,e correranno di più,faranno l’amore(ognuno come gli va) meglio e con consapevolezza, e forse ricominceranno a fare bambini,tantissimi bambini.
I confini torneranno ad essere confini,e le spiagge saranno usate solo per fare il bagno.
Il Mediterraneo,dopo gli accordi con tutti i paesi africani,tornerà ad essere luogo di delizie per i navigatori da diporto,e non ci saranno più naufragi,sbarchi,affondamenti e drammi.
Cattolici e mussulmani torneranno a discutere di teologia e filosofia,di costumi e identità in un particolare clima di Rinascimento culturale multietnico,e la musica sarà il collante per tutte le espressioni autoctone, la conoscenza sarà la matrice di ogni comprensione.
Letterature, arti e scienze diventeranno la stella polare del paese,dei paesi, dell’Europa e del mondo.
La guerra anche quest’anno non arriverà, e il nostro esercito si limiterà ad accompagnare le vecchiette nella visita al Duomo di Milano o alla Basilica di San Giovanni.
Finiranno gli intrighi degli spioni,le camarille economiche dei banchieri col cilindro saranno smascherate, e anche il Cattivone Europeo diventerà più tenero,più malleabile,più tollerante.
Il paese splenderà di luce naturale ed artificiale,e gli italiani troveranno il tempo per ritrovare l’orgoglio perduto.
Non ci saranno conflitti sindacali e ogni vertenza verrà risolta,ILVA compresa.
La malavita organizzata sarà debellata,e il meridione d’Italia diventerà più ricco della California e della Baviera, americani e tedeschi emigreranno a Trapani, Castellamare di Stabia, Ceglie Messapica e Pisticci, per trovare un futuro.
Non invecchieremo più,ogni dolore sarà un ricordo lontano,e finalmente ogni italiano sarà perfettamente realizzato nel lavoro e nella vita, nessuna donna, uomo, bambino, monumento o animale subirà violenza, e le forze dell’ordine si annoieranno nelle caserme, in attesa di delitti che non saranno commessi,raccontandosi le vecchie gesta da “caccia al ladro”.
Nel 2019 il paese sarà pieno di gioia,l’allegria pervaderà strade e palazzi,e l’educazione,che da sempre ci ha contraddistinto,sarà il nostro viatico,in un giubileo di “grazie,prego,ma si accomodi,dopo di lei,mi scusi”.
I cantanti torneranno a scrivere canzoni,e nessuno ruberà più,perché non ne avrà bisogno.
La bontà trionferà in ogni manifestazione italiana,e anche Junker si trasferirà nelle Langhe,per ovvi motivi.
Ci verrà la nostalgia della crisi,della violenza,del ricatto,del sopruso e dell’imbecillità dilagante, anche la persistenza del cretino(come avrebbero detto Fruttero & Lucentini) ci mancherà, il tradimento e l’esclusione dalla condivisone del benessere,il disagio di vivere.
Saremo tutti felici,avremo sogni meravigliosi da raccontare e traguardi prossimi all’essere realizzati, e desideri,desideri,in questo paese tornerà un Rinascimento e un Dopoguerra, saremo esempio di Democrazia e di tutela dei diritti di tutti,belli e brutti,ma la bruttezza scomparirà, insieme a tutto quello che non ci è mai piaciuto e che ci ha resi così banali nella nostra brutalità.
Finirà, finirà la necessità di mentire, la capacità di truffare,e l’ambizione di primeggiare.
Sarà un meraviglioso anno il 2019,e se dobbiamo sognare lo faremo in grande stile,che è il nostro antidoto alla noia, possiamo permettercelo, dobbiamo permettercelo, il paese dei sogni ha bisogno di nuovi sognatori.
Auguri a tutti gli italiani
