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Buonasanità
Morti in gravidanza: inevitabili complicanze o malasanità ?

Come largamente diffuso dai media, in appena 5 giorni 4 casi di donne gravide morte pur essendo il decorso del loro stato gravidico ritenuto regolare fino al momento del triste epilogo!
Torino, Foggia, Bassano del Grappa e Brescia le sedi ospedaliere in cui si sono verificati i tristemente noti decessi.
Tuttavia Giovanni Scambia, direttore del Dipartimento della salute della donna dell'Università Cattolica - Policlinico Gemelli di Roma - crede che si tratti di eventi sfortunati e comunque rari, considerato che l'Italia rappresenta un Paese con un basso tasso di mortalità materna ed escluderebbe dunque la negligenza da parte dei medici e paramedici in questione, data l'eccessiva medicalizzazione vigente nel nostro Paese, spesso frutto della medicina difensiva!
Il ministro della Salute Lorenzin ha tuttavia istituito una task force composta da Dirigenti del Ministero e dell'Agenas, dai Carabinieri del NAS, dal rappresentante delle Regioni, per determinare se i decessi siano stati dovuti a difetti organizzativi.
Proprio recentemente l'OMS ha registrato come l'Italia sia nella top ten dei Paesi con i più bassi tassi di mortalità materna, con soli 4 decessi ogni 100 mila nati, allo stesso livello di Francia, Inghilterra, Germania e Stati Uniti. Ogni giorno nel mondo circa 830 donne muoiono per complicanze legate alla gravidanza o al parto e il 99% di tali decessi avviene nei Paesi in via di sviluppo.
Dal 1990 la mortalità materna è tuttavia scesa del 44%, riducendo le morti materne da circa 532 mila a 303 mila nel 2015.
I nove mesi di gravidanza, pur essendo uno dei periodi più belli per la vita di una donna, possono tuttavia presentare delle FASI CRITICHE da non sottovalutare per la salute di mamma e bambino. Molto diffusa l'insorgenza di IPERTENSIONE ARTERIOSA, che può condurre alla GESTOSI, causa del 20% del totale dei decessi tra le gravide. Inoltre patologie preesistenti, quali DIABETE, OBESITA', IPERTENSIONE e MALATTIE CONGENITE DEL CUORE, sono spesso causa di ICTUS DURANTE LA GESTAZIONE!
Dunque, escludendo inequivocabili e condannabili casi di MALASANITÀ, allorquando si presentino, esistono purtroppo complicanze difficilmente arginabili dal punto di vista medico, soprattutto perché spesso si instaurano in maniera imprevedibile, determinando pericolose reazioni a cascata difficili da impedire.
Intuibili da punto di vista umano la rabbia e il dolore dei famigliari delle defunte in questione, che hanno tutto il diritto di indagare sulle vere cause della morte e se questa poteva essere evitata!
Giusti dunque i provvedimenti disciplinari nei casi di evidente ed accertata malasanità!
E poi c'è il FATO che arriva improvviso e nefasto anche quando tutto è stato fatto "secondo scienza e coscienza"....perché nonostante i grandi progressi, in agguato c'è la morte che colpisce in maniera imprevedibile, lasciando uomini e medici nella totale disperazione per non aver potuto evitare l'inevitabile!
Da medico posso garantire il senso di profonda frustrazione che assale la categoria nel momento in cui le complicanze hanno la meglio sulla vita!
Vorremmo sicuramente essere sempre il tramite della guarigione, ma come tutti, vittime della "limitazione" umana, siamo spesso ambasciatori dei nostri apparenti insuccessi....perché nonostante la "scienza e coscienza" esistono motivi che in quanto uomini non ci è dato di comprendere, che ancor oggi conducono inevitabilmente a quella fase terminale della vita chiamata MORTE! 

 

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    malasanità-gravidanza-morte
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