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Nel nome della rinascita

Nel nome della rinascita
nel nome della rinascita

Eccolo, il Natale. La magia della famiglia che si ritrova, che rinnova il suo patto d’amore.

I simboli come espressione di una continuità che declinano il senso eterno dell’amore e della speranza. Speranza nell’uomo, nelle sue istanze, nei suoi sogni, nei suoi progetti.

A Genio net questo spirito lo rinnovano giorno dopo giorno. Speranza dopo speranza. Sguardo dopo sguardo. Nell’ultima convention che si è tenuta a Milano proprio a ridosso del Natale, si è respirato il senso di un’attesa compiuta. Di una vocazione trasformata in azione, in una mano che ha trovato conforto in quella di un altro.

Significativo è ascoltare i ragazzi che salgono sul palco e nel ritirare il premio per il loro impegno, parlano sempre degli altri del gruppo. Di chi è rimasto loro a fianco, di chi accanto a loro ha contribuito a realizzare un sogno. E quando la declinazione dei nomi termina, comincia quello dei parenti più stretti, quei genitori che per anni hanno atteso di vedere la gioia e la soddisfazione negli occhi dei loro figli, e che in quel momento possono condividere con decine di altre persone

È il momento di una nascita rinnovata, di un’impronta che lascia una traccia profonda nelle anime di chi condivide quei momenti. La fine e l’inizio, uno accanto all’altro, la fine di un’attesa, l’inizio di un auspicio che duri quanto più a lungo possibile.

Hanno puntato sulla cultura, sulla formazione, sullo studio e su stessi. In un Paese in cui la cultura viene posta nelle retrovie, in cui lo studio è considerato anelito di una ristretta cerchia di sciovinisti, e in cui la cura di sé e l’autostima valgono solo se il paradigma è quello di aderire al mantra del vivi-consuma-crepa, cioè al consumismo più pronunciato, sottratto al pensiero critico, i ragazzi di Genio sono una vetrina del sacrificio etico, del senso del Natale più autentico, in cui la scoperta è rinascita, consapevolezza autentica della fatica del cammino.

Il senso del dare come dono che diventa impegno quotidiano. 

Questo è il miglior Buon Natale che si possa augurare. La coscienza che il cammino non è mai semplice. Ma è percorribile. Questo, conta. 

Max Rigano