Di Cinzia Boschiero
Ci sono fondi per progetti europei relativi alla salute e di cooperazione tra Unione europea e Israele. Diversi anche i progetti congiunti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Israele. Israele è una delle economie più competitive al mondo e, come nel caso dell’UE, uno dei suoi principali punti forti consiste nella sua capacità di innovazione che la situa tra le economie di punta. Per tale motivo, Israele e l’UE hanno un forte interesse reciproco ad accrescere le relazioni commerciali bilaterali e l’integrazione dei loro mercati per promuovere ulteriormente l’innovazione, dare impulso alla crescita sostenibile e creare posti di lavoro.
L’Unione europea e Israele condividono una lunga storia comune, contrassegnata da un’interdipendenza e da una cooperazione crescenti. Entrambi condividono gli stessi valori di democrazia, rispetto della libertà e stato di diritto e sono impegnati a portare avanti un sistema economico internazionale aperto basato sul principio di un’economia di mercato “Siamo lieti,” dice il prof. Giorgio Maria Calori, primario dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini e nella fattispecie nella veste di Presidente di ESTROT, la società scientifica europea per lo studio della rigenerazione tissutale nel campo della Ortopedia e della Traumatologia, authority riconosciuta dalla federazione europea EFORT,”di essere al fianco dell’Alyn Hospital, in quanto riconosciuto Centro clinico di ricerca di altissimo profilo scientifico, dotato di operatori specializzati che lavorano con amore e passione.”
Alyn Hospital è un’eccellenza nel panorama sanitario internazionale, perché è unico esempio in Medio Oriente di struttura di cura riabilitativa per casi particolarmente gravi. La Dr. Maurit Beeri, Direttore generale di Alyn evidenzia che la riabilitazione pediatrica è un impegno complesso e che richiedere sinergie ed esperti di varie discipline che lavorino in team ed ha visitato di recente l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini che è aperto ad collaborazioni medico-scientifiche e ha avviato contatti con ASA, Associazione nazionale per la Sindrome di Asperger che ha sede presso la Società Umanitaria. Si è svolta di recente poi a Milano l’iniziativa Infant Eyes , una manifestazione culturale ed artistica a supporto dell’ospedale di Alyn con sede a Gerusalemme, patrocinata dal Comune di Milano, da ESTROT (European Society Tissue Regeneration in Orthopaedies Traumatology) dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini, dalla Associazione Nazionale Sindrome di Asperger e dall’Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri (OMCEO), da Comunità ebraica e da AME, Associazione Medica Ebraica.
L’iniziativa è stata organizzata da Rosana Rosatti, che fa parte della associazione Amici di Alyn. Il direttore artistico Ivan Bert ha proposto durante la serata una diversa visione della disabilità, “attraverso un cambio di prospettiva”, ci spiega, “da piccolo a grande, dal punto di vista di un bambino a quello di un adulto, tra lontano e vicino, tra invisibile e quasi insormontabile. Così ci piace raccontare Alyn: un luogo dove anche il piccolo diventa grande”. I protagonisti della serata hanno sviluppato un percorso tra musica, prosa e danza traendo ispirazione dai quadri di tre artisti contemporanei: Nicola Bolaffi, Barbara Nahmad, Tobia Ravà. Lo storico dell’arte Philippe Daverio ha consegnato al pubblico la chiave interpretativa di tre quadri messi a disposizione dagli autori tramite la Ermanno Tedeschi Gallery. Il ricavato della vendita delle opere e l’incasso della serata sono stati interamente devoluti a favore di Alyn Hospital di Gerusalemme che si distingue a livello internazionale nella riabilitazione, nella cura ortopedica, reumatologica, assistenziale di bambini affetti da gravi disabilità motorie, cognitive e comportamentali, di origine genetica e da traumi.
