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Migranti, arte e ambiente. L’Europa c’é

Pillole d’Europa
di Cinzia Boschiero

PROGETTI PER I MIGRANTI, DEPURARTGALLERY EUROPEA, FONDI PER L’AMBIENTE E LA SALUTE

 

PER STARE MEGLIO COME CITTADINI EUROPEI E CONOSCERE DIRITTE E TUTTE LE OPPORTUNITA’ UTILI – In questa rubrica notizie flash sulle normative europee e internazionali, notizie internazionali ed europee utili e pratiche per la vita di tutti i giorni. E’ attivo un servizio di “A domanda, risposta” su bandi, agevolazioni, finanziamenti europei , borse di studio e di ricerca nazionali, regionali e locali per i lettori di Affaritaliani. Per richieste di informazioni scrivete a cinziaboschiero@gmail.comeurochat2013@gmail.com

 

 

Domanda: per la salute ci sono progetti europei ? Ludovico Nutto

Risposta: Sì, tra le opportunità segnalo il programma europeo per la salute pubblica in vigore sino al 2020 e ci sono i fondi per progetti di ricerca e cooperazione del programma comunitario Horizon 2020. Ci sono poi eventi come la masterclass della associazione europea Estrot (European Society Tissue Regeneration in Orthopaedics and Traumatology), di cui è Presidente il prof. Giorgio Maria Calori, che spiega:“Organizziamo il 19 settembre a Milano presso il Polo didattico dell’Istituto Gaetano Pini una MasterClass internazionale per presentare tutte le novità nel settore ortopedico e reumatologico di applicazione in particolare della tecnica AVN. La giornata di studio è indirizzata a medici, chirurghi ortopedici, reumatologi, specializzandi. Si tratta di un aggiornamento in merito alla tecnica AVN che ha dato rilevanti risultati positivi nella sua applicazione sotto vari aspetti ed ambiti”. In particolare durante la giornata i relatori, che sono esperti medici, chirurghi sia italiani che esteri, si confrontano su vari temi tra cui l’evoluzione radiologica a supporto del chirurgo, l’epidemiologia e le classificazioni medico-scientifiche relative alle osteonecrosi , l’applicazione di AVN nell’ambito reumatologico ed ortopedico. Inoltre due sessioni riguardano gli approfondimenti dell’utilizzo della tecnica AVN per i pazienti in età pediatrica e per gli adulti con presentazione e discussione di diversi casi clinici. La MasterClass è un evento formativo accreditato che fornisce ai partecipanti 5,3 crediti ECM. Nel pomeriggio è prevista una tavola rotonda in cui esperti di fama internazionale presentano quelli che sono i metodi di trattamento più efficaci, la propria esperienza per fare fronte ed evitare eventuali complicazioni chirurgiche in ambito ortopedico, discutono su quale metodo abbiano preferito ed utilizzato ad oggi in base a singoli casi di pazienti trattati e sui progetti di cooperazione europei. “La tecnica AVN” spiega il prof. Giorgio Maria Calori,” viene utilizzata con successo, ad esempio, nel caso di osteonecrosi. In particolare le necrosi epifisarie della testa del femore vengono trattate in maniera mini-invasiva ‘rivitalizzando’ la testa del femore mediante l’asportazione del tessuto necrotico e l’innesto di biotecnologie in politerapia. Scopo della procedura è il salvataggio della testa, evitando la protesizzazione totale dell’anca, intervento ben più impegnativo ed invasivo, nonché caratterizzato da lunghi tempi operatori, maggiori perdite ematiche ed aumentati rischi per il paziente, senza tralasciare l’importante invalidità residua e il costo sociale”.

Domanda: gli Svizzeri cercano di mettere in difficoltà i nostri lavoratori italiani e la Commissione europea dà dei finanziamenti anche alla Svizzera? E’ vero? E perché mai? Roberta Cerruto

Risposta: i fondi sono per progetti di cooperazione, ad esempio è aperto un bando del programma Interreg V-A Italia-Svizzera che è in vigore sino al 2020 per soggetti pubblici e privati. Il Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020 contribuisce a conseguire gli obiettivi della Strategia Europa 2020; a tal fine esso individua obiettivi, priorità, risultati attesi e azioni in linea con i Regolamenti comunitari, con la Nuova Politica Regionale svizzera (NPR) e sulla base dei bisogni comuni ai due versanti della frontiera. Il Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia Svizzera si estende su un’ampia sezione delle Alpi centro-occidentali, copre oltre 38.800 Kmq e comprende la Regione Autonoma Valle d’Aosta; quattro province del Piemonte: Vercelli, Novara, Biella, Verbano-Cusio-Ossola; quattro province della Lombardia: Varese, Como, Sondrio, Lecco; la Provincia Autonoma di Bolzano; tre Cantoni svizzeri: Grigioni, Ticino e Vallese per un totale di oltre 4.385.000 abitanti. Mentre a favore del problema dei lavoratori transfrontalieri si è mossa non solo la Commissione europea ma anche il Parlamento europeo.

Domanda: si parla tanto di arte, ma cosa è rimasto dopo Expo a livello europeo? Ludovico Angeli

Risposta: prosegue ad esempio il movimento Artedamangiare che aveva addirittura anticipato Expo e la DepurArtLabGallery aperta al pubblico su prenotazione situata presso il depuratore di Nosedo a Milano in cui gli artisti spiegano le loro opere all’aperto nei giardini prospicenti questo innovativo impianto che è rinomato a livello europeo. In particolare domenica 11 settembre si svolgono performance artistiche, fotografiche e yoga nel verde tra le opere di artisti italiani, europei ed internazionali. “In via San Dionigi 90 a Milano presso la nostra innovativa DepurArt Lab Gallery,” spiega Ornella Piluso, Direttrice Artistica ,”c’è tutto un mondo da scoprire dove l’ Arte, fuori da logiche scontate si Depura per depurare lo Spirito e il Pensiero. Gli artisti che fanno parte del nostro movimento credono nella circolarità dell’energia creativa e faranno alle 14 una performance fotografica in divenire denominata Progetto ‘Alletta – TI’ a cura di Studio Pace 10; poi alle 15 è prevista una lezione di yoga, su prenotazione, anch’essa gratuita, nel verde tra le installazioni d’arte. Mentre alle 16.00 ci saranno delle particolari video-interviste a cura dell’artista Paride Ranieri e alle 16.30 faremo un momento di commemorazione in memoria delle vittime della caduta delle Torri gemelle a New York con visita guidata alla nostra mostra DepurArtLabGallery a cura dell’artista Monica Scardecchia con la presenza di musici proposti dall’ Artista Paolo Carnevale. La Giornata è anche dedicata al nostro amato Presidente del Movimento Arte da mangiare mangiare Arte ing. Mario Bedussi che il giorno 11 agosto ci ha lasciati”.

Inoltre alle 20.00 è prevista un’esplorazione al calar della sera per svelare la presenza di creature fantastiche e ascoltarne voce e racconti con la performance intitolata “I’Mnatura. Percorsi per spiare strane creature” – un progetto dell’artista Emanuela Dall’Aglio in collaborazione con Simona Ori, Veronica Pastorino, Gaia De Luca – si tratta di una produzione del Teatro delle Briciole ( sito Internet www.artedamangiare.it).

 

Domanda: cosa si può fare per dare supporto concreto e non solo assistenziale ai migranti? Ci sono progetti europei? Enrica Prandi

Risposta: ci sono dei progetti di assistenza che prevedono non solo una assistenza di base assistenziale (cure mediche e abbigliamento, viveri, sistemazione), ma prevedono anche un supporto psicologico e attività integrative a favore dei migranti. “Il supporto psicologico è importante,” dice il dott. Cyrus Roustayan, psicologo, psicoterapeuta, (http://www.cyrus-roustayan.it) “Una completa e corretta valutazione dell’ansia delle singole persone fornisce al terapeuta diverse indicazioni su quanto la persona riesce ad autoregolarsi e su come intervenire per ogni caso specifico. In particolare l’Intensive Short-Term Dynamic Psychotherapy, che è una tecnica innovativa validata a livello europeo ed internazionale offre a differenza di altri orientamenti tradizionali di psicoterapia, la possibilità a chi soffre di ansia, di arrivare alla risoluzione dei sintomi nel minor tempo possibile con risultati soddisfacenti”. Inoltre di recente ci sono anche progetti europei cofinanziati per attivare corsi di sport in modo da poter avvicinare ai valori occidentali le persone di Paesi extraeuropei facendoli partecipare ad attività sportive. Un altro bando è aperto con fondi a supporto dei migranti che intendano aprire delle attività imprenditoriali in Europa con uno stanziamento di due milioni e 150mila euro della Direzione Generale Mercato interno, industria, imprese della Commissione europea.

 

Domanda: ci sono fondi per l’ambiente? Norberto Burcoso

Risposta: certo, in particolare è attivo il programma europeo Lifeplus che cofinanzia diversi progetti per l’ambiente sia progetti pilota, che progetti dimostrativi, progetti di buone pratiche e progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione. Sono stati stanziati di recente 337.536.184 euro così ripartiti ovvero per il sottoprogramma Ambiente 273.936.184 euro (dei quali indicativamente il 55 per cento per progetti per la conservazione della natura e la biodiversità). L’8,44 per cento dei fondi stanziati per progetti diversi dai progetti integrati è destinato all’Italia. Mentre per il sottoprogramma Azione per il clima ci sono 63.600.000 euro. Possono essere presentati per l’uso efficiente delle risorse progetti relativi ad acqua e all`ambiente marino; rifiuti; efficienza nell`uso delle risorse -compresi suolo e foreste- e economia verde e circolare; ambiente e salute, compresi le sostanze chimiche e il rumore; qualità dell`aria ed emissioni, migliorie all`ambiente urbano.