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Pillole d’Europa
di Cinzia Boschiero
N.7-2015
TRASFERIMENTO DI KNOW HOW TRA GIOVANI E MENO GIOVANI, SPERIMENTAZIONE NELLA SCUOLA, AIUTI PER LE ALLUVIONI
PER STARE MEGLIO COME CITTADINI EUROPEI E CONOSCERE DIRITTE E TUTTE LE OPPORTUNITA’ UTILI – In questa rubrica notizie flash sulle normative europee e internazionali, notizie internazionali ed europee utili e pratiche per la vita di tutti i giorni. E’ attivo un servizio di “A domanda, risposta” su bandi, agevolazioni, finanziamenti europei , borse di studio e di ricerca nazionali, regionali e locali per i lettori di Affaritaliani. Per richieste di informazioni scrivete a cinziaboschiero@gmail.com – eurochat2013@gmail.com
Domanda: Si parla tanto di scuola, ma a livello europeo cosa si fa per la scuola? Marlena Mocchito
Risposta: si parla tanto di riforma dell’istruzione, ma pochi sanno che ci sono bandi come questo del programma comunitario Erasmusplus che riguardano proprio la sperimentazione di politiche per l’istruzione scolastica (rif. GUCE/GUUE C 455/10 del 18/12/2014). Si punta a incoraggiare la sperimentazione di idee innovative e riforme politiche in materia di avvio alla professione di insegnante attraverso percorsi alternativi che abilitino all’insegnamento. Vengono cofinanziati progetti per rafforzare il reclutamento, la selezione e l’avviamento dei migliori candidati idonei alla professione di insegnante sviluppando percorsi alternativi per l’insegnamento. I progetti devono prevedere attività quali sviluppo di prove sul campo relative all’attuazione di misure innovative, prestando attenzione allo sviluppo di una base di conoscenze comprovate e all’adozione di procedure affidabili di monitoraggio, valutazione e comunicazione basate su approcci metodologici riconosciuti, elaborati da un valutatore esperto in materia d’impatto politico in consultazione con i partner del progetto; attuazione di prove in diversi Stati, analisi e valutazione, scambio di buone prassi, sensibilizzazione, diffusione e utilizzo dell’idea di progetto nei diversi Stati con trasferibilità tra settori, sistemi e politiche differenti. Possono beneficiare dei fondi autorità pubbliche, organizzazioni pubbliche o private, pmi del settore formazione, reti, organizzazioni o istituzioni pubbliche o private che svolgono attività legate all’istruzione e alla formazione in altri settori socioeconomici (per es: Camere di commercio, organizzazioni culturali, organismi di valutazione, organismi di ricerca ecc.). Sono stati stanziati cinque milioni di euro. Inoltre c’è il programma Euroscola che avvicina i giovani al Parlamento europeo. Ci sono concorsi come il concorso europeo I giovani e le scienze della Commissione europea che premia i neoArchimede e che dal 17 al 22 settembre si svolgerà a Milano in Expo. Punta a valorizzare gli studenti eccellenti nei settori scientifici e tecnologici per preparare i ricercatori del futuro. E’ il concorso più prestigioso perché voluto sia da Commissione europea, DG Ricerca, che da Parlamento europeo e Consiglio. Vi parteciperanno i finalisti nazionali di tutti e 28 gli Stati dell’Unione europea. Per l’Italia saranno presenti Thomas Alt, Alessandro Roccaforte, Sofia Srebotuyak studenti dell’ ISIS A. Malignani di Udine con il loro prototipo di boa innovativa intitolato “BOpHIS: BOa per la misura del pH mediante tecnologia ISFET”; lo studente Alvaro Maggio dell’ IIS Q. Ennio di Gallipoli (LE) con il suo studio intitolato “Metals-Catchers” che ha realizzato dei dispositivi utili a identificare i metalli tossici e a rendere potabili delle acque contaminate.; gli studenti Davide Carboni e Alessandro Carra dell’ IIS Volterra-Elia di Ancona con il loro prototipo di iBin un innovativo bidone intelligente che differenzia da solo i rifiuti; Fabio Bronzin, Matteo Cividino, Lorenzo Marano dell’ ISIS A. Malignani di Udine per il loro studio Progetto Expo Food per EUCYS intitolato “Partizione degli assimilati e miglioramento della qualità della produzione delle piante: utilizzo di un tracciante fluorescente”. “I migliori progetti”, dice il dott. Alberto Pieri, segretario generale della FAST,” riguardano soluzioni innovative per la tutela dell’ambiente come studi su batterie ecologiche, l’indicazione di una nuova tipologia di carta ecologica per il packaging e progetti per evitare lo spreco alimentare; ma ve ne sono di interessanti anche relativi ad applicazioni tecnologiche innovative come soluzioni di domotica e prototipi curiosi quali lo studio, analisi e l’elaborazione di un nuovo propellente per razzi amatoriali”. Possono partecipare ogni anno a questo concorso ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 21 anni con lavori, ricerche, prototipi in tutti i settori e discipline, studi e/o progetti originali e innovativi in qualsiasi campo scientifico, sociale, culturale e quest’anno in particolare si sono potuti presentare anche progetti in linea con la tematica di Expo 2015. Vincono fino a settemila euro, borse di studio e la partecipazione ad altri concorsi internazionali.
Domanda: non ci sono realtà europee che si preoccupano di noi malati reumatici? Luisa Venturi
Risposta: lo abbiamo chiesto alla presidente della Associazione Lombarda Malati Reumatici che fa parte di Eular, realtà europea, con Anmar. “Sono dieci anni,” dice Maria Grazia Pisu, Presidente ALOMAR, ,”che attendiamo lo sblocco dei LEA – Livelli Essenziali di Assistenza, dal 2001 data in cui sono stati presentati al Ministero della Salute ed approvati a dicembre 2014, non ancora attivi nelle regioni’.Un tavolo di lavoro tra Regione Lombardia e ALOMAR, Associazione Lombarda Malati Reumatici, ha dato i suoi frutti per una collaborazione più stretta ed un dialogo costante tra istituzioni e associazioni di pazienti affetti da patologie reumatiche. In Italia e in Europa si vuole l’attuazione di un PDTA Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale , oggi attivo per l’artrite reumatoide in Lombardia e l’elaborazione di indicatori ne consentirà un adeguata applicazione territoriale. “La gestione del paziente con malattia cronica necessita di un approccio integrato da parte del medico di medicina generale (MMG) e dello specialista,” dice Maria Grazia Pisu, Presidente ALOMAR,” Gli strumenti indispensabili affinché questa gestione raggiunga il suo scopo (controllo evoluzione della malattia, prevenzione delle complicanze, e miglioramento della qualità di vita) sono il Percorso Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale (PDTA) che definisce ruolo e compiti dei vari attori; una comunicazione efficace tra MMG e specialista; un paziente motivato, informato, educato e formato nella gestione della sua malattia.“Ora attendiamo,”dice Maria Grazia Pisu”,che si velocizzi l’applicazione del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per tutte le patologie reumatiche in tutta Italia (www.alomar.it) e lavoriamo in rete in Europa per difendere i diritti dei malati reumatici”.
Domanda : è vero che la Commissione europea ha stanziato dei fondi dopo le grandi alluvioni? Romolo Giunti
Risposta: Sì. Sono stati stanziati 66,5 milioni di euro dal Fondo di solidarietà dell’Unione europea a favore di Bulgaria, Italia e Romania in seguito a tre catastrofi naturali verificatesi nel 2014. Si tratta di 1,98 milioni di euro alla Bulgaria, 56 milioni di euro all’Italia e circa 8,5 milioni di euro alla Romania per coprire in parte i costi degli interventi di emergenza attivati in seguito alle alluvioni; contribuiranno in particolare a ripristinare infrastrutture e servizi fondamentali, a rimborsare i costi delle operazioni d’emergenza e di soccorso e a far parzialmente fronte a quelli di bonifica nelle regioni disastrate. Molti dei programmi cofinanziati dai Fondi strutturali e di investimento europei per il periodo 2014-2020 intendono investire nella prevenzione delle alluvioni e nell’attenuamento degli effetti del cambiamento climatico, interventi che rispondono a un bisogno diffuso. Nel 2015 lo stanziamento annuale complessivo per il Fondo di solidarietà ammonta a 541,2 milioni di euro.
Domanda: le Fondazioni collaborano assieme in Europa per progetti concreti? Mario Trapani
Risposta: Certo. Le segnalo l’European Foundation Centre (EFC) è un’associazione fondata nel 1989 che rappresenta oltre 230 fondazioni e corporate funders attivi in ambito filantropico non solo in Europa ma anche in altri continenti. EFC sviluppa e realizza attività coerenti con gli obiettivi di: costruire un ambiente legale e fiscale favorevole e coerente con la missione delle fondazioni; documentare l’operato e rafforzare le infrastrutture del settore; promuovere la collaborazione tra le varie fondazioni anche con altri attori, contribuire al progresso del bene comune in Europa e oltre i confini europei. Vi aderisce anche Fondazione Cariplo (www.efc.be). Si sono di recente riunite a Milano con la Conferenza EFC 2015 sarà l’occasione per Milano di ospitare per la prima volta relatori internazionali e massimi esperti di Filantropia, quali Kumi Naidoo, Direttore Esecutivo Internazionale di Greenpeace (il primo africano a capo dell’organizzazione); Ellen Dorsey, Direttore Esecutivo di Wallace Global Fund e sostenitrice del movimento globale divest-invest per il disinvestimento dalle attività legate ai combustibili fossili; Patrick Holden, Fondatore e Direttore di Sustainable Food Trust; Camilla Toulmin, Direttore del International Institute for Environment and Development; Aristos Doxiadis, economista greco, profondo conoscitore della dinamica della crisi economica del suo paese.
Domanda: è vero che sono aumentati i dati sull’obesità in Europa? Valeria Braghi
Risposta: sì. In occasione del recente European Obesity Day sono stati presentati i dati di una ricerca europea che rivela come, nonostante le preoccupazioni per una minaccia in costante crescita, resta ancora poco diffusa la conoscenza dei rischi legati all’obesità. L’indagine, svolta su un campione di oltre 14mila individui in sette Paesi europei (Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia e Regno Unito) è stata condotta dalla società di ricerca indipendente Opinium, in collaborazione con l’Associazione Europea per lo Studio dell’Obesità (EASO), e il supporto di Medtronic. La ricerca ‘Obesità: un pericolo sottovalutato. La percezione pubblica in Europa’ evidenzia l’esistenza di un legame tra l’obesità intesa come un problema per la salute pubblica sempre più diffuso, e un’errata percezione generale sulla sua natura, il suo impatto, le cause e le cure mediche per contrastarla. “L’obesità rappresenta uno dei pericoli maggiori per la salute e per il benessere della nostra società ed è in costante crescita”, spiega Paolo Sbraccia, Presidente della Società Italiana dell’Obesità (SIO) e rappresentante italiano di EASO. “In alcuni Paesi europei, ben sei individui su dieci sono classificati come obesi o in sovrappeso; si prevede che entro il 2030 questa proporzione riguarderà nove individui su dieci. Nonostante ciò, molti sembrano non avere la giusta percezione delle gravi conseguenze legate all’obesità”.
Domanda: non ci sono progetti in Italia e in Europa per il trasferimento di know how tra giovani e meno giovani? Piero Rossano
Risposta: All’interno del programma comunitario denominato Erasmusplus ci sono fondi per progetti di trasferimento di know how e per progetti di cooperazione tra generazioni nel mondo della formazione e della scuola. Inoltre le segnalo in Italia che ci sono oltre seicento corsi della Fondazione Humaniter (www.humaniter.org),” e che ci si può iscrivere per l’edizione 2015/2016. Gli ambiti sono vari , molti corsi aiutano a preservare il know how di capacità artigianali da non perdere come la sartoria, la falegnameria, la vetreria, le tradizioni culinarie territoriali, ma spaziano dalla letteratura alla storia, dall’alimentazione, al movimento, alla meditazione, a corsi di informatica, lingue e arti applicate. “I nostri oltre quattrocento docenti sono tutti volontari,” dice Franca Magnoni,”che trasferiscono il loro know how ai giovani e ai meno giovani. La nostra è una missione socio-culturale, trasferiamo la conoscenza di arti e mestieri, che è importante tramandare ed insegnare anche ai giovani quali lavori con cristalli, merletto, patchwork, cucito creativo, creazione di bambole e burattini, produzione di oggettistica d’arte etc. Un ventaglio di opportunità davvero a 360° per tutti i gusti e tutte le età per non perdere mai l’entusiasmo per la vita e per l’arte di imparare”.

