Come e quanto lavora un europarlamentare? Cosa cambia con le elezioni europee del 2014? Con questa rubrica Speciale Elezioni europee, Affaritaliani.it vuole dare risposta a tutti i vostri dubbi e richieste e attivare anche un dialogo on line con gli eurodeputati in carica e quelli che si ricandideranno. Intervisteremo ogni candidato e per ognuno di loro evidenzieremo, se erano già eletti, quanto è stato da loro realizzato in modo da informare in trasparenza noi elettori. Porremo loro anche le vostre domande all’interno della rubrica Pillole d’Europa.

Il voto – Ogni paese stabilisce le proprie modalità elettorali ma deve garantire l’uguaglianza di genere e la segretezza del voto. Per le elezioni europee vige il sistema proporzionale. L’età del voto è fissata a 18 anni, salvo in Austria dove si vota a 16 anni. Il sito della campagna elettorale nuova è www.elections2014.eu/it.
I seggi – Sono ripartiti in base alla popolazione di ciascuno Stato membro. Le donne rappresentano un po’ più di un terzo dei deputati europei. I deputati europei sono raggruppati per affinità politiche e non per nazionalità. I Gruppi politici europei ad oggi sono sette più il Gruppo dei non iscritti indicati come NI. Le Commissiono parlamentari sono 21, tra cui la Commissione speciale sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio; la Commissione per le petizioni; la Commissione per gli affari costituzionali. Si possono seguire on line i lavori del Parlamento europeo, tramite il sito istituzionale.
Il lavoro di europarlamentare – C’è sempre tanta polemica sul lavoro degli eurodeputati e tanta disinformazione. In verità essi dividono il loro tempo tra le loro circoscrizioni elettorali, Strasburgo – dove il Parlamento europeo si riunisce in seduta plenaria 12 volte all’anno – e Bruxelles, dove partecipano a ulteriori tornate, nonché a riunioni di commissione e dei gruppi politici. Nel sito del Parlamento europeo europarl.europa.eu per ogni eurodeputato sono indicate le attività svolte (interrogazioni parlamentari, relazioni, discorsi, riunioni nelle commissioni parlamentari etc).
Statistiche e dati – sul sito istituzionale del Parlamento europeo si possono trovare statistiche e dati ma segnaliamo anche i dati indicati sul sito www.mepranking.eu in cui, per ogni europarlamentare europeo, ci sono i dati relativi alle loro attività svolte. Ogni pagina indica il profilo e le domande, le mozioni, le relazioni, i discorsi, le interrogazioni effettuate in sede parlamentare. In questo sito vengono indicati gli onorevoli Bizotto, Silvestri e Angelilli tra i più attivi al lavoro, mentre Bonanini, Trematerra Frigo tra i meno attivi. Sempre in questo sito per la Germania ad esempio, Martin Schultz con 549 attività indicate risulta tra i più attivi assieme a Posselt Bernd. Mentre l’on. Tarabella Marc , sempre stando ai dati di questo sito, risulta il più attivo del Belgio. Ecco i risultati aggiornati al giorno 8 dicembre, in cui risultano più attive le donne e i giovani tra gli eurodeputati; la fonte è il sito mepranking:

on. Alfano Sonia , Gruppo ALDE (Group of the Alliance of Liberals and Democrats for Europe) : attività 540; suo Rank 88esima tra i parlamentari europei;
on. Allam Cristiano, EFD (Europe of freedom and democracy Group) : attività 47; suo Rank 674esimo tra i parlamentari europei;
on. Angelilli Roberta, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP) : attività 1612 ; suo Rank quattordicesima sul totale dei parlamentari europei;
on. Antinoro Antonello, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP) : attività 83 ; suo Rank 573esimo
on. Antoniozzi Alfredo, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP) : attività svolte 302 ; Rank 197esimo
on. Arlacchi Pino, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 449; suo Rank 116esimo
on. Baldassarre Raffaele , Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività svolte 183 ; suo Rank 329esimo
on. Balzani Francesca, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività svolte 60; suo Rank 638esima
on. Barracciu Francesca, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività svolte 54 ; suo Rank 657esima
on. Bartolozzi Paolo, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 150 ; suo Rank 393
on. Berlato Sergio, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 408 ; Rank 137esimo
on. Berlinguer Luigi, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 71 612esimo
on. Bertot Fabrizio, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 66; Rank 628
On. Bizzotto Mara, Europe of freedom and democracy Group (EFD): attività 1909; Rank ottava
On. Bonanini Franco, Non-attached Members (NI): attività 24 ; Rank 733
On. Bonsignore Vito, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 347; Rank 166esimo
On. Borghezio Mario, Non-attached Members (NI): attività 488; Rank 100
On. Borsellino Rita, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 77 ; Rank 592
On. Cancian Antonio, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 317 ; Rank 185esimo
On. Caronna Salvatore, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 68; Rank 618
On. Casini Carlo, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 114; Rank 474
On. Cofferati Sergio, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 181; Rank 331
On. Lara Comi , Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 689; Rank 59esima
On. Silvia Costa, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 135 ; Rank 427
On. Cozzolino Andrea, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 136; Rank 425
On. De Angelis Franco, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 129 : Rank 431
On. De Castro Paolo, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 155; Rank 385
On. De Martini Susy , European Conservatives and Reformists Group (ECR): attività 38; Rank 693
On. De Mita Ciriaco, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 67; Rank 623
On. Domenici Leonardo, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 41; Rank 688
On. Dorfmann Herbert, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 103 ; Rank 511
On. Fidanza Carlo, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 282; Rank 212
On. Fontana Lorenzo, Europe of freedom and democracy Group (EFD): attività 701; Rank 57esimo
On. Silvestris Francesco, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 1661; Rank dodicesimo
On. Frigo Franco, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 6; Rank 757
On. Gardini Elisabetta, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 439; Rank 121
On. Gargani Giuseppe, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 36 ; Rank 703
On. Gualtieri Roberto, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 184; Rank 328
On. Iacolino Salvatore, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 312; Rank 189
On. Iovine Vincenzo, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 75; Rank 601
On. La Via Giovanni , Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 978; Rank 39esimo
On. Mastella Clemente, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 433; Rank 123
On. Matera Barbara, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 390; Rank 145
On. Mazzoni Erminia , Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 292; Rank 206
On. Milana Guido, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 136; Rank 424
On. Morganti Claudio, Europe of freedom and democracy Group (EFD): attività 553; Rank 83
On. Motti Tiziano, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 237; Rank 249
On. Cristiana Muscardini, European Conservatives and Reformists Group (ECR): attività 746; Rank 52
On. Pallone Alfredo, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 661; Rank 65
On. Panzeri Pier Antonio, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 149; Rank 395
On. Aldo Patriciello, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 836; Rank 42
On. Pirillo Mario, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 192; Rank 312
On. Pittella Gianni, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 338; Rank 172
On. Prodi Vittorio, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 56; Rank 647
On. Provera Fiorello, Europe of freedom and democracy Group (EFD): attività 819; Rank 46
On. Rinaldi Niccolò, Group of the Alliance of Liberals and Democrats for Europe (ALDE): attività 425; Rank 129
On. Rivellini Crescenzio, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 441; Rank 120
On. Ronzulli Licia, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 726; Rank 54
On. Rossi Oreste, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 1542; Rank 18esimo
On. Salatto Potito, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 105; Rank 500
On. Salvini Matteo, Europe of freedom and democracy Group (EFD): attività 251; Rank 235
On. Sartori Amalia, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 226; Rank 263
On. Sassoli David-Maria, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 105; Rank 499
On. Scottà Giancarlo, Europe of freedom and democracy Group (EFD): attività 199; Rank 303
On. Scurria Marco, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 214; Rank 279
On.Speroni Francesco Enrico, Europe of freedom and democracy Group (EFD): attività 198; Rank 304
On.Tatarella Salvatore, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 100; Rank 520
On. Toia Patrizia, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament (S/D): attività 159; Rank 372
On. Trematerra Gino, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 11; Rank 752
On. Uggias Giommaria, Group of the Alliance of Liberals and Democrats for Europe (ALDE): attività 257; Rank 233
On. Vattimo Gianni, Group of the Alliance of Liberals and Democrats for Europe (ALDE): attività 128; Rank 438
On. Zanicchi Iva, Group of the European People’s Party (Christian Democrats) (EPP): attività 543; Rank 87
On. Zanoni Andrea, Group of the Alliance of Liberals and Democrats for Europe (ALDE): attività 285; Rank 209
Fonte: www.MEPranking.eu o Last statistics update: December 8th, 2013
I partiti politici europei – Andremo a votare a maggio 2014 ma sappiamo veramente quali sono i partiti politici europei? Un partito politico a livello europeo è un’organizzazione che segue un programma politico, costituita da partiti nazionali e singole persone, e rappresentata in più Stati membri. I gruppi politici europei sono: il Gruppo del Partito Popolare europeo (democratico cristiano) PPE; il Gruppo Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento europeo) S&D; IL Gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (ALDE); il Gruppo Verde/Alleanza libera europea (Verdi/ALE); il Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (ECR); il Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica (GUE/NGL); il Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia (EFD); e il “Gruppo” diciamo così dei non iscritti ovvero degli NI, coloro che non entrano a far parte di uno dei sette Gruppi parlamentari.
Finanziamento ai partiti europei- Dal luglio 2004, i partiti politici europei possono ricevere un finanziamento annuale dal Parlamento europeo. Il finanziamento prende la forma di una sovvenzione di funzionamento. Può coprire fino all’85 per cento delle spese ammissibili di un partito, mentre il resto deve essere coperto da risorse proprie quali le quote di adesione e le donazioni. La sovvenzione può essere usata per far fronte alle spese direttamente collegate agli obiettivi stabiliti nel programma politico del partito, quali:
– riunioni e conferenze,
– pubblicazioni, studi e pubblicità,
– spese amministrative, spese per il personale e spese di viaggio,
– spese per le campagne relative alle elezioni europee.
Si tratta delle spese ammissibili.
La sovvenzione non può essere usata, tra l’altro, per far fronte a spese quali:
– spese per le campagne referendarie ed elettorali (salvo le elezioni europee),
– finanziamento diretto o indiretto ai partiti nazionali, ai candidati alle elezioni e alle fondazioni politiche sia a livello nazionale che europeo,
– debiti e costi del servizio di prestito.
Le regole del finanziamento ai partiti europei ha come base giuridica l’articolo 10, paragrafo 4, del trattato sull’Unione europea e dall’articolo 224 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Le norme relative al finanziamento sono stabilite da un regolamento adottato dal Consiglio e dal Parlamento. Tale regolamento è stato soggetto a revisione per migliorare le condizioni per il finanziamento. Le norme di attuazione sono approvate dall’Ufficio di presidenza del Parlamento. Per ricevere il finanziamento dal Parlamento, un partito deve soddisfare determinate condizioni:
– il partito deve avere personalità giuridica nello Stato membro ove ha la sua sede,
– deve essere rappresentato in almeno un quarto degli Stati membri da membri del Parlamento europeo o da membri dei parlamenti nazionali o regionali, o nelle assemblee regionali,
– deve osservare i principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali e dello stato di diritto,
– deve aver partecipato alle elezioni del Parlamento europeo o aver espresso l’intenzione di parteciparvi.
Ogni partito che soddisfi le condizioni summenzionate può richiedere il finanziamento inviando al Parlamento, ogni anno entro il 30 settembre, una domanda corredata del programma di lavoro e del bilancio per l’anno successivo.
Una volta valutate e approvate le domande, i fondi sono distribuiti ai partiti in base a una scala predefinita:
– il 15% è ripartito in parti uguali,
– l’85% è distribuito tra i partiti che hanno membri eletti al Parlamento europeo, in proporzione al numero di tali membri.
– Una prima tranche, che rappresenta l’80% del totale della sovvenzione accordata, viene liquidata, in linea di principio, entro la fine del primo trimestre di ogni anno.
– Il saldo viene liquidato l’anno successivo, previa approvazione delle relazioni definitive dei partiti da parte dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo
Fondi alle Fondazioni europee dei partiti – Poi ci sono le fondazioni politiche a livello europeo. Una fondazione politica a livello europeo è un’organizzazione affiliata a un partito politico a livello europeo che sostiene e integra gli obiettivi di tale partito. Una fondazione politica a livello europeo svolge attività di osservazione, analisi e arricchimento del dibattito sui temi di politica pubblica europea. Sviluppa inoltre attività correlate quali l’organizzazione di seminari, formazione, conferenze e studi. La sovvenzione può essere usata per far fronte alle spese direttamente collegate alle attività stabilite nel programma di attività della fondazione, quali:
– riunioni e conferenze,
– pubblicazioni, studi e pubblicità,
– spese amministrative, spese per il personale e spese di viaggio.
Si tratta delle spese ammissibili.
La sovvenzione non può essere usata, tra l’altro, per far fronte a spese quali:
– spese per le campagne referendarie ed elettorali,
– finanziamento diretto o indiretto ai partiti nazionali, ai candidati alle elezioni e alle fondazioni politiche nazionali,
– debiti e costi del servizio di prestito.
Le norme sul finanziamento ai partiti sono stabilite da un regolamento adottato dal Consiglio e dal Parlamento. Tale regolamento è stato soggetto a revisione per permettere il finanziamento anche delle fondazioni. Le norme di attuazione sono approvate dall’Ufficio di presidenza del Parlamento.
