Roma, estate. L’ispettore Cruciani, vecchio, drogato e alcolizzato, si fa sfuggire il pericoloso spacciatore Michele Loi. L’ispettore Bonanza decide di aiutare Cruciani dandogli tre giorni di tempo per ritrovare il criminale, prima di denunciarne l’evasione. Loi nel frattempo sta programmando la sua fuga dal Paese, per raggiungere un amico che lo attende in Costarica.
Ma sulle tracce del criminale non c’è solo Cruciani, già afflitto dai suoi problemi: anche un suo vecchio socio in affari vuole regolare i conti con lo spacciatore una volta per tutte. Al fianco di Loi rimane Zoe, bellissima prostituta muta con la quale il criminale vive un rapporto turbolento.
Il regista è Matteo Scifoni nato a Roma nel 1982, laureatosi al D.A.M.S. nel 2009 con una tesi sul cinema di Paul Thomas Anderson, è sceneggiatore e regista indipendente e autodidatta. Amante del cinema di genere, si è distinto nel campo del cortometraggio con i thriller-horror Spaghetti Haiku (2005), Mesa verde (2007) e il misterioso Betty Boop (2012). Nel 2005 ha anche pubblicato il suo primo romanzo, Strani giorni (edito da Terre Sommerse). Bolgia totale segna il suo esordio nel lungometraggio, e la prima incursione nel genere noir.
Il film premiato a Catania al Gold Elephant World Festival è in concorso al Festival “Il cinema italiano visto da Milano” allo spazio Oberdan per Cineteca di Milano
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