Ultimato il lavoro della commissione selezionatrice del Solofra FilmFestival. Scelti gli otto cortometraggi che si contenderanno la “Manovella D’Oro”: “Non vale quello che pesa” di Antonio Amore (Pavia), “El Espejo hiumano” di Marc Nadal (Spagna), “Con la Boca Cerrada” di Anna Farre (Spagna), “Thriller” di Giuseppe Marco Albano (Matera), “Ci vuole un fisico” di Alessandro Tamburini (Ravenna), “Unisono” di Paolo Budassi (Roma) El Nino Alcalde” di Chiara Sulis (Spagna), “Mokusatsu” di Nour Gharbi (Roma).
Soddisfatto il direttore artistico della kermesse cinematografica Federico Curci: La selezione anche quest’anno non è stata facile, voglio ringraziare tutti i Filmmaker che hanno partecipato al nostro festival, la selezione non è stata facile, segno che ci sono molti autori bravi in giro, naturalmente faccio un in bocca al lupo ai finalisti. Adesso tocca alla giuria tecnica decretare i vincitori, i premi messi in palio dal Festival sono: miglior cortometraggio (Manovella D’oro) Miglior regia, Miglior sceneggiatura, Miglior attore e miglior attrice.
Un altro premio verrà assegnato dal Centro Studi Cinematografici, nella presenza di Alfonso Bruno che da anni è impegnato nella promozione cinematografica in Campania. Una giuria popolare assegnerà il “Premio del pubblico”. La giuria è così composta: Antonio Spagnuolo, Presidente del Circolo di Cultura Cinematografica Immaginazione e direttore artistico del Laceno D’Oro, Elena Spiniello, attrice ed educatore teatrale; Michele Mari, fotografo, Antonio Russo, tecnico di regia, Anna Di Nardo, direttore artistico di Castellarte.
Una breve carrellata per descrivere i corti:
Non vale quello che pesa : Ettore è un anziano che vive in un quartiere popolare nella periferia sud di Roma. Dopo l’ennesima riduzione della pensione si rivolge al monte dei pegni del suo quartiere, ma tutto quello che presenta viene considerato privo di valore.
Vista l’impossibilità di tirare avanti prende una decisione drastica dalla quale non potrà più tornare indietro.
El Espejo hiumano: Basato su una storia vera. Una diciasettenne ragazza con ansia sociale, non ha quasi nessun contatto con il mondo esterno. Non lascia mai la sua casa, mentre ascolta le notizie ogni giorno, portando la sua mente sempre più vicino alla natura pericolosa della società.
Con la Boca Cerrata: Emma ha 15 anni. Emma ha una forte personalità, che non sa come gestire. Un giorno ha un problema a scuola, ma nell’ufficio del preside ci sono due persone che non si aspetta: i suoi genitori.
Thriller: Michele vuole ballare in televisione come Michael Jackson, il giorno del provino però, chiude la fabbrica in cui lavora suo padre.
CI vuole un fisico: Roma. L’incontro notturno tra un ragazzo e una ragazza che si credono Brutti e/o inadatti al mondo che ci circonda. Insieme impareranno a riconoscersi e, perché no, ad amarsi.
Unisono: Si dice unisono il rapporto tra due parti che hanno il medesimo suono nello stesso tempo
Mokusatsu : Un’ode al cinema classico giapponese
El nino alcalde: Juan è un bambino che sa cosa vuole dalla vita, diventare Sindaco. Così mentre i suoi genitori lavorano nella panetteria di famiglia, Juan diventa amico del candidato Sindaco del suo paese, ciò che Juan ancora non sa, e che la politica non sempre è una cosa seria.
Ricordiamo che il festival ha il Patrocinio del comune di Solofra, Partners dell’evento : Affaritaliani.it, Primativvù, Edizioni il Papavero, Radio Raffaella Uno, Centro Studi Cinematografici, Cicecircolo RicreaAzione. Coffi – CortOglobo Film Festival Italia. Per informazioni e contatti: www.solofrafilmfestival.it









