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42 milioni di euro per le Mura Aureliane. “Oltre 6 chilometri a rischio crollo”

L’ALLARME DELLA SOVRINTENDENZA. “Servono interventi urgenti, siamo al lavoro su possibili sinergie tra pubblico e privato per mettere in campo i fondi necessari”. Porta del Popolo e Porta Pinciana saranno musei

“Ci sono 6,4 chilometri delle Mura dove occorre intervenire con una certa urgenza”. Lo ha detto il sovrintendente capitolino ai beni culturali, Claudio Parisi Presicce. “Si tratta – ha spiegato Presicce – di interventi conservativi di prevenzione o di ripristino delle cortine murarie.
Per trovare i fondi, 42 milioni di euro, la sovrintendenza è al lavoro per creare sinergie tra pubblico e privato per mettere in campo gli interventi più urgenti.

L’intenzione dell’amministrazione di creare un vero e proprio circuito museale delle Mura Aureliane da Porta San Paolo a Porta del Popolo passando per le varie Porta Ardeatina, Porta Latina e Porta Asinaria. L’annuncio durante il convegno urbanistico promosso da Roma Tre insieme alla Sapienza e a Tor Vergata con al centro gli studi e le ricerche sull’antica cinta muraria che l’imperatore Aureliano volle costruita ad ulteriore distanza dal centro rispetto alle ancora precedenti Mura Serviane, per dotare la città eterna di un’ulteriore protezione contro le invasioni barbariche.

“Siamo al lavoro per destinare Porta del Popolo e Porta Pinciana alla funzione di musei nell’ambito della creazione di un circuito museale delle Mura Aureliane, attraverso la valorizzazione di quelle che io chiamo ‘porte del tempo’ e che vorrei diventassero il racconto della città – ha spiegato il sovrintendente Presicce. – Quattro delle porte nelle mura sono già destinate a questa funzione possiamo sicuramente aggiungere Porta del Popolo e Porta Pinciana. Stiamo lavorando per aumentare il numero delle porte destinate a musei, con l’obiettivo di rafforzare il senso identitario della città soprattutto di coloro che abitano fuori dal circuito murario, cioè fuori dal centro storico”.