E’ morto Giovanni Berlinguer, 90 anni, era fratello di Enrico. Il decesso nella notte a Roma. Giovanni Berlinguer era laureato in Medicina, con abilitazione all’insegnamento di Medicina sociale e di Igiene. E’ stato consigliere provinciale del Pci a Roma e più volte eletto deputato e, per una legislatura, senatore.
Dopo la svolta della Bolognina aderisce al Pds e quindi ai Ds, in entrambi i casi facendo parte della direzione. Nei Ds è stato elemento di spicco della corrente ‘Per tornare a vincere’. Nel 2007 lascia il neonato Pd e aderisce a Sinistra Democratica di Fabio Mussi. E’ stato anche europarlamentare fino al 2009.
La camera ardente è stata allestita in Campidoglio, nella sala della Protomoteca e rimarrà aperta sino alle 20 di martedì 7 aprile. I funerali si terranno mercoledì 8 aprile alle ore 10 al teatro della Facoltà di Lettere della Sapienza.
I MESSAGGI DI CORDOGLIO
L’eurodeputato Goffredo Bettini. “E’ una grande perdita per la cultura e la politica italiana. Ho avuto l’onore di collaborare con Giovanni in diverse fasi della vita. Ne ho potuto apprezzare l’umanita’, la trasparenza, la schiettezza delle opinioni e la straordinaria capacita’ di produrre idee”.
Il sindaco Ignazio Marino. “Con commozione porgo le mie condoglianze e quelle della città di Roma alla famiglia di Giovanni Berlinguer. Un uomo di grande valore, profondo conoscitore del mondo della sanità, delle riforme sociali e del welfare. Un punto di riferimento per il mondo politico che sapeva unire serietà e rigore a una grande sensibilità. Da studente di medicina negli anni Settanta conoscevo bene il suo lavoro, così come tanti altri miei compagni, e la sua passione nel diffondere l’importanza dei valori della scienza nella nostra società. Ammirai la caparbietà con cui si impegnò a sostenere la legge sulla chiusura dei manicomi e ne parlammo molte volte quando divenni presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale del Senato e mi occupai della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. La vicinanza del Campidoglio alla famiglia è massima”.
Il presidente Nicola Zingaretti. “Con la morte di Giovanni Berlinguer perdiamo un punto di riferimento, un politico di valore e un uomo di cultura dalla profonda umanità. Voglio esprimere il mio sentimento di profondo cordoglio e quello della Regione Lazio ai suoi familiari”.
Il presidente di Sel, Niki Vendola. “Una persona di sinistra mite ma combattiva, curiosa del futuro, non sopportava i pregiudizi. Per lui scienza e politica erano e dovevano essere al servizio del bene comune. Un bella persona. Ciao Giovanni #Berlinguer”.

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Il decesso nella notte tra domenica e lunedì a Roma. In Campidoglio la camera ardente che resterà aperta sino alle 20 di martedì. I messaggi di cordoglio di Bettini, Marino, Vendola e Zingaretti


