Per i romani è il “fontanone”, ma solo dopo averla vista al cinema la maggiar parte dei turisti ha riscoperto la Fontana dell’Acqua Paola. Dopo l’Oscar al film di Sorrentino è un vero e proprio boom per i tour marchiati “La Grande Bellezza”. Una vera e propria manna dal cielo per le tante agenzie di viaggi organizzati che si sono trovati tra le mani una vera e propria pentola d’oro.
Su twitter è partita la corsa al “great selfie”, l’autoscatto col cellulare nei luoghi del film e per chi volesse ripercorre i luoghi più importanti scelti dal regista, c’è anche la possibilità di fare un itinerario alla “Jep Gambardella” fai-da-te. Il Campidoglio ha infatti messo online tre itinerari che permettono in circa tre ore ciascuno di raggiungere 31 luoghi da sogno e toccare i set principali del film: dal Colosseo a piazza Navona e le sue fontane, Palazzo Sacchetti e i suoi dipinti manieristici e barocchi e Palazzo Taverna in via di Monte Giordano. E ancora il portone di Santa Maria del Priorato, la cui “grande bellezza” risiede nel piccolissimo buco della serratura del portone, dal quale si ammira la cupola di San Pietro. Ma anche le sculture dei Musei Capitolini, il cortile di Palazzo Altemps, lo scalone monumentale di Palazzo Braschi, la Fornarina di Raffaello a Palazzo Barberini, la falsa prospettiva di Borromini a Palazzo Spada, fino al gruppo scultoreo dei Niobidi nel cuore di Villa Medici.
La mappa, consultabile sul sito del dipartimento cultura, permette di accedere alle schede dettagliate dei monumenti, con una breve descrizione, ad uso e consumo di tutti coloro che non vorranno spendere fior di quattrini per una passeggiata tra le vie della città eterna.
Itinerario 1: da Palazzo dei Penitenzieri, Palazzo Sacchetti, Palazzo Taverna, Palazzo Altemps, Piazza Navona con il Palazzo Pamphili e la Chiesa Sant’Agnese in Agone, Palazzo Braschi, Palazzo Spada e i Muraglioni del Tevere da Ponte Sisto, il Tempietto del Bramante per finire al Fontanone del Gianicolo.
Itinerario 2: Terme di Caracalla, Casa Pino Casagrande Aventino, Santa Maria del Priorato, Santa Sabina, Giardino degli Aranci, Colosseo, Musei Capitolini, Angelicum, Palazzo Brancaccio, Scala Santa e tappa finale al Cimitero monumentale del Verano.
Itinerario 3: Palazzo Barberini, Via Bissolati, Via Veneto, Villa Medici e finale a Villa Giulia.





