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Amatrice: altro che ricostruzione, la Polstrada lavora ancora nei container. Denuncia del sindacato Sap

Il sindacato di Polizia Sap: “Il progetto c’è, i soldi pure, cosa aspettano a far partire i lavori? Sono anni che siamo precari”

Amatrice: altro che ricostruzione, la Polstrada lavora ancora nei container. Denuncia del sindacato Sap
amatrice inferno 29 agosto
Amatrice: altro che ricostruzione, la Polstrada lavora ancora nei container. Denuncia del sindacato Sap
Amatrice: altro che ricostruzione, la Polstrada lavora ancora nei container. Denuncia del sindacato Sap
Amatrice: altro che ricostruzione, la Polstrada lavora ancora nei container. Denuncia del sindacato Sap
Amatrice: altro che ricostruzione, la Polstrada lavora ancora nei container. Denuncia del sindacato Sap

“A distanza di anni dal tragico sisma che ha sconvolto il centro Italia, la ricostruzione di Amatrice procede a rilento, lasciando ancora molte ferite aperte. Tra queste, la condizione in cui versano le forze dell’ordine, costrette a operare in un container, lontano da una sede adeguata”. La denuncia è di Nicoli del sindacato di Polizia Sap.

Spiega Maurizio Nicoli, segretario Sap provinciale di Rieti: “È inaccettabile che, a distanza di così tanto tempo, i poliziotti di Amatrice siano ancora costretti a lavorare in un container. Capisco le difficoltà legate alla ricostruzione, ma la presenza di una Distaccamento della polizia funzionale è fondamentale per garantire la sicurezza di un territorio che sta cercando di risorgere. È difficile svolgere un servizio efficiente in condizioni di precarietà e questo si riflette inevitabilmente sulla qualità della vita dei cittadini”

“Non chiediamo privilegi ma solo qualcuno che dia il via libera ai lavori”

Il progetto del distaccamento è stato approvato e ci sarebbero anche i fondi ma conclude Nicoli, “Ora manca solo che qualcuno dia il via ai lavori. Ovviamente, non chiediamo privilegi, ma semplicemente le condizioni necessarie per svolgere al meglio il nostro lavoro. È ora di voltare pagina e di guardare al futuro con rinnovata speranza”.