Giornata di blocco della circolazione dei veicoli più inquinanti a causa del superamento del livello delle polveri sottili nell’aria. Anche se nessuno dal Campidoglio ha provveduto a darne comunicazione – allo stato nemmeno sul sito internet di Roma Capitale – mertdì il commissario capitolino Francesco Paolo Tronca ha firmato un’ordinanza con la quale si dispone il divieto di circolazione dalle 7,30 alle 20,30 nella fascia verde del Pgtu per i veicoli più inquinanti, ossia autoveicoli a benzina euro 0 e euro 1, autoveicoli diesel euro 0, euro 1 e euro 2 e motoveicoli e ciclomotori a due, tre e quattro ruote 2 tempi e 4 tempi euro 0 e euro 1, microcar diesel euro 0 e euro 1. La stessa ordinanza dispone che gli impianti di riscaldamento degli immobili – eccetto ospedali e scuole – vengano gestiti in modo da non superare i 17°-18°, a seconda della tipologia delle abitazioni.
E tra le associazioni dei consumatori è bufera: “Chi dovesse ricevere una multa per aver violato il blocco della circolazione non deve pagare la multa ma fare ricorso presso il giudice di pace o il prefetto. Il provvedimento – prosegue il Codacons – non è stato comunicato, quindi chi oggi ha perso tranquillamente la sua auto non è in malafede in quanto non è stato messo nelle condizioni di venire a conoscenza del divieto. La nostra associazione è pronta a dare assistenza a chi si trovasse nelle condizioni di fare ricorso”.
Identico il tono di Codici: “Premesso che riteniamo che la tutela ambientale da parte dell’Amministrazione Capitolina, dovrebbe articolarsi in maniera molto più incisiva, rendendo fruibili al meglio i servizi di trasporto pubblico non solo in questi casi ma sempre, ricordiamo ai cittadini che in assenza di una comunicazione tempestiva di una simile ordinanza possono naturalmente opporsi alla sanzione – si legge nel comunicato – Per qualsiasi problematica i cittadini possono anche contattare l’Associazione di tutela dei consumatori Codici allo 06.5571996”.

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Martedì il commissario Tronca ha firmato l’ordinanza di rito che scatta in caso di superamento dei limiti degli inquinanti. Polveri sottili alle stelle ma nessuna comunicazione da parte del Campidoglio. Codacons e Codici: Multe non valide”


