Dieci persone riconosciute e denunciate per l’aggressione avvenuta al campo nomadi di via Candoni il pomeriggio dell’otto gennaio quando alcuni vigili furono accerchiati e aggrediti mentre stavano cercando gli autori di un furto avvenuto in un centro commerciale prima. Questo il bilancio dell’operazione della polizia locale di Roma Capitale nello stesso campo nomadi.
In particolare si tratta di sei uomini e quattro donne che sono state fotosegnalate. Nei loro confronti, a quanto si è appreso, sarà chiesto l’allontamento.
La vasta operazione che ha coinvolto 80 agenti della polizia locale di Roma Capitale è scattata alle prime luci del giorno nel campo nomadi di via Candoni per ripristinare la legalità in quella che era diventata una vera e propria terra di nessuno. Il blitz segue l’aggressione subita il pomeriggio dell’otto gennaio da alcuni vigili che furono accerchiati mentre stavano cercando gli autori di un furto avvenuto in un centro commerciale. Il bilancio fu di tre agenti feriti tra cui il comandante del gruppo sicurezza pubblica emergenziale Antonio Di Maggio, giudicato guaribile in sette giorni.
Nel campo sono presenti 700 persone, 300 di nazionalità bosniaca e 500 romena. Un modulo abitativo adibito a bar, minimarket ed anche a bisca è stato trovato dalla polizia locale nel corso dei controlli. Scoperti e sequestrati anche altri 7 container occupati abusivamente. Sigilli anche a tre autovetture, 40 quelle complessivamente controllate. A quanto si è appreso il lavoro degli agenti proseguirà per ristabilire la legalità e chiedere pertanto il via libera alla rimozione delle numerose strutture abusive presenti nel campo.
