“E’ vera e propria emergenza pedoni a Roma dopo le due vittime in meno di un’ora registrate il 3 febbraio scorso nella capitale, travolte e uccise una in via Luigi Capuana, l’altra in via di Fonte Meravigliosa. I dati sui cittadini investiti a Roma confermano come la città sia la più pericolosa d’Italia sul fronte dei pedoni. La capitale fa registrare infatti il 7% dei morti di tutta Italia e il 10% dei feriti, tutti cittadini che vengono travolti mentre attraversano le strisce pedonali o camminano sulla carreggiata. Alla base di tale record non vi è solo la casualità, e molto spesso gli incidenti sono provocati da segnaletica carente, scarsa illuminazione e pessima manutenzione delle strade”. Lo dichiara, in una nota, il presidente di Codacons, Carlo Rienzi.
“Per tale motivo, a seguito degli ultimi due decessi registrati il 3 febbraio scorso – aggiunge – il Codacons presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, in cui si chiede di aprire una indagine nei confronti di Roma Capitale, delle aziende addette alla manutenzione stradale e alla segnaletica, e di tutti i soggetti che si riterranno responsabili, alla luce delle possibili fattispecie di concorso in omicidio colposo e omesso controllo e vigilanza. La strage di pedoni a Roma deve finire per questo chiediamo alla magistratura di accertare se alla base della scia di sangue che ogni anno si registra nella capitale vi siano responsabilità da parte dell’amministrazione e dei soggetti che devono garantire la sicurezza stradale”.
Sono stati 21 gli incidenti causati da buche, segnalati ieri alla Polizia di Roma Capitale X Gruppo Mare. Gli episodi si sono verificati in tutto il territorio del X Municipio, ma soprattutto in via dei Romagnoli. ma il municpio alza le mani: ““Finché non smette di piovere possiamo solo transennare le buche – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici del X Municipio, Antonio Caliendo – perché, per risparmiare, abbiamo scelto di usare per la manutenzione stradale solo l’asfalto a caldo che dura un po’ di più di quello a freddo. Purtroppo il manto stradale della maggior parte del territorio è in pessime condizioni, vecchio e friabile: il 90 per cento delle strade del municipio sono state riasfaltate tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000”.
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