Il partner in condivisione e, per lo spettacolo, anche l’auto è in condivisione. La voglia di eros democratico contagia i romani che scoporono l’ìultima follia: il car sex to go, ovvero l’amore nei parcheggi o in prossimità dei parchi all’interno dell’automobile non di proprietà, ma noleggiata.
Come sempre sono i siti specializzati in scambio di coppie e nel “famolo strano” che partoriscono l’idea innovativa. Siete amanti del “sesso in auto”? Vi piace condividere il partner in luoghi frequentati e provare l’emozione dello/della sconosciuta o siete amanti “senza nido” e tutti avete il terrore che l’automobile di famiglia possa essere riconosciuta o rintracciata attraverso la targa. L’idea è semplice: basta fare un abbonamento a uno dei tanti servizi di auto in condivisione e il gioco è fatto. E in più l’aggiunta che l’auto in condivisione nel parcheggio sarà facilmente riconoscibile per via dei colori e della livrea per eventuali appuntamenti.
Così scrive in rete una coppia romana “specializzata” in forti emozioni da parcheggio: “Dalle 18 alle 20 saremo di fronte al parco di Centocelle, riconoscibili dalla Cinquecento rossa brandizzata Enjoy”. Meglio di così…
Solo che la battaglia dell’eros condiviso la vince l’Eni col servizio Enjoy, sbaragliando Car2Go di Mercedes che mette a disposizioni le Smart, efficacissime nel traffico ma poco pratiche in caso di “contorsioni interne” e del tutto inadatte al kamasutra tra i sedili.
Ora, se incontrate una 500 rossa in una zona appartata, a pensar male non si fa mai peccato. Tirate innanzi senza girarvi, l’auto potrebbe essere in love.
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Da un sito specializzato in incontri spunta un annuncio singolare: “Siamo nel parco di Centocelle riconoscibili dalla Cinquecento rossa”. La guerra dell’eros condiviso e del kamasutra tra i sedili se la aggiudica Enjoy ma solo per una questione di spazi. LA GALLERY
