di Patrizio J. Macci
Giovani, carini, disoccupati e con un Curriculum Vitae da far strabuzzare gli occhi. Specializzati anche troppo, peccato che gli impieghi per i quali si sono formati nel nostro Paese sono scomparsi. Polverizzati dalla crisi economica.
Loro sono due attori che a Roma vivono, studiano, sognano e cercano un lavoro come in un film di Fellini o di Tornatore: Marika De Chiara ed Emanuel Caserio. Lei è recidiva in questo tipo di performance, perché al suo attivo ha due video che hanno scalato le classifiche dei click imperversando per mesi sul web: “Ostia Beach” e “Ammazza che Gianna”. Questa volta però è stato scelto un tema caldo nella gerarchia dei problemi che attanagliano il nostro Paese, un calcio alla facile ironia e al successo immediato per far spazio a una satira garbata ma graffiante, quella dei giovani con un Curriculum Vitae “pesante” che non riescono a trovare nessuno sbocco lavorativo, eccetto impieghi sottopagati al limite dello sfruttamento quando non scelgono di scappare all’estero. Oppure di restare sospesi nel limbo, “a paghetta” dei genitori.
In due non arrivano a sessant’anni. Stanchi e sfiduciati della palude in cui naviga il nostro Paese hanno affidato alla musica il loro scontento, indirizzando al Presidente della Repubblica che verrà un video. Invece di scrivere una lettera, un messaggio di posta elettronica oppure di chiedere udienza hanno impugnato un microfono e cantato tutto il loro malcontento generazionale: “Ho un grande CV”. Sono i ragazzi che di abbandonare il paese per andare all’estero, non ne vogliono proprio sapere; corrono, studiano si sbattono e si ingegnano per cercare una via d’uscita che sembra non arrivare mai. Sospesi tra bollette da pagare, si barcamenano, galleggiano, ma di prendere il largo nel mare della vita proprio non hanno la possibilità.
Il messaggio è stato liberato nelle acque del web a tempo di record nei giorni in cui si deve scegliere la nuova guida del Paese, quando ci si aspetta qualcosa di nuovo, un cambiamento reale e tangibile nella rotta dello Stivale.
Hanno ricalcato, modificandolo, le note del pezzo in stile rap “Magnifico” di Fedez riversandoci dentro tutte le frustrazioni e le rabbie di centinaia di migliaia di giovani che non vedono luce in fondo al tunnel della crisi dopo aver sgobbato per conseguire una laurea e spesso anche un Master. Le parole chiave nel testo scritto e interpretato dai due attori sono state ritagliate dai quotidiani dell’ultimo anno: “Mafia Capitale, Carminati, immigrati sottopagati, Cosa Nostra, appalti droga ed estorsione, colf a prezzo modico”. Una volta il problema era acchiapparlo “il pezzo di carta” pareva che servisse quello per avere un lavoro, ora che l’hanno preso quasi tutti pare che non esista più l’oggetto del desiderio. Questa è la canzone alla quale i politici vogliono farli credere, il video è la risposta che in questi giorni sui social network i giovani nella loro stessa situazione rilanciano. La stessa missiva in note inviata da migliaia di persone, vite differenti ma con lo stesso problema.
Signor Presidente, “lì fuori è una chiavica” faccia qualcosa lei appena entra nel Palazzo dei bottoni.
