“E’ inammissibile che in un paese civile possano scomparire le schede elettorali dopo il voto e che perciò non sia più possibile effettuare i riconteggi”. La denuncia sulla sparizione delle schede elettorali dele comunali dello scorso anno arriva da Fabio Sabbbatani Schiuma, segretario nazionale del movimento Riva destra e già consigliere comunale di Roma dal 1998 al 2013.
Ed è pronta una denuncia alla Procura della Repubblica, corredata dalla documentazione che fornisce la stessa autorità giudiziaria: Spiega Schiuma: “Il 7 giugno 2013 – continua Schiuma – ho presentato una denuncia alla Procura della Repubblica per brogli elettorali, affinché fosse aperta un’indagine per verificare la sussistenza o meno di reati commessi a mio danno in occasione delle ultime elezioni comunali di Roma, ove sono stato candidato nel Pdl. Ebbene – prosegue Schiuma – dalle indagini effettuate dall’Autorità Giudiziaria è oggi emerso, cito testualmente, ‘che non sono state reperite le schede votate relative a intere sezioni o parti di esse’ e quindi ‘è emersa la mancanza delle schede elettorali con la conseguenza che tali schede non sono state conteggiate ai fini dell’attribuzione delle preferenze’ e cosa ancor più grave ‘non è da escludere che siano andate disperse”.
Troppi voti di cittadini – conclude Schiuma – che mi hanno testimoniato spontaneamente la loro preferenza, sembrano scomparsi; avevo visionato al seggio centrale verbali ‘scritti con i piedi’ e adesso, a seguito delle indagini, si scopre addirittura la mancanza di sigilli posti nei plichi consegnati dopo gli scrutini e l’assenza delle schede elettorali nelle buste apposite che dovevano contenerle. Invoco giustizia, in primis come cittadino”.
E conclude: “Non mi arrendo di fronte a un evidente danno politico subìto e soprattutto non mi arrendo di fronte a quella che pare configurarsi come una vera e propria ‘truffa’ nei confronti degli elettori. Ho dato mandato ai miei avvocati di presentare una nuova e circostanziata denuncia penale per individuare i responsabili di tale scempio”.
Seguici su
IL CAOS. Il segretario di Riva Destra rende nota la risposta degli inquirenti alla sua denuncia del 2013 contro presunti brogli elettorali: “E’ emersa la mancanza delle schede elettorali con la conseguenza che tali schede non sono state conteggiate ai fini dell’attribuzione delle preferenze”
