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Da baby sitter a bambinaia 3.0. E si prenota anche last con un app

Da baby sitter a bambinaia 3.0. E si prenota anche last con un app
LA STORIA. Laureate, parlano tre lingue. Via web lanciano un servizio che permette la prenotazione anche con un app. Simona Beletchi, mamma di tre figli, è la fondatrice dell’associazione Bambini e Bambinaie ha riunito educatrici, assistenti sociali, psicologhe, psicoterapeute, insegnanti perché affidare i piccoli alla ragazza della porta accanto è il passato. Nel presente e nel futuro c’è la certezza della professionalità. IL VIDEO

Hanno in tasca una laurea, parlano almeno due lingue, sono superselezionate e l’amore per i bimbi ce l’hanno nelle viscere. Giovani, preparate e vicino casa: ecco l’identikit della bambinaia 3.0. Basta un click per prenotare la babysitter dei sogni. Altro che volantini lasciati sulla bacheca del supermercato e biglietti abbandonati nella cassetta della posta. Il ruolo della babysitter è una cosa seria e c’è finalmente chi ha pensato di fornire una vera piattaforma per offrire soluzioni adatte ad ogni esigenza. Neanche a dirlo, l’idea arriva dal web: a mettere in piedi una vera associazione con un sito ad hoc ci ha pensato Simona Beletchi, mamma di tre figli e con esperienze di lavoro in diversi paesi d’Europa, approdata in Italia per amore.
Un anno fa si è messa all’opera ed ha fondato l’Associazione Bambini e Bambinaie. “L’idea è nata dalla mia esperienza di mamma che lavora: in particolare per l’ultimo figlio, ho avuto bisogno di cercare una persona che potesse aiutarmi a gestire la vita di tutti i giorni ma è stato molto difficile trovare quello che cercavo. Io volevo una persona preparata e che mi desse sicurezza. Quando mi sono resa conto che la soluzione non era così alla portata di mano, ho deciso di mettermi al lavoro per organizzare una struttura in grado di rispondere a quella che ho pensato essere l’esigenza di tante donne”.
Dodici mesi di start up per selezionare collaboratrici e mettere a punto i servizi. “Ho puntato tutto sulla professionalità, sulla trasparenza e sul concetto di vicinanza” spiega Simona. Ed a leggere i curricula delle ragazze pubblicati sul sito, si direbbe che ha ragione: educatrici, assistenti sociali, psicologhe, psicoterapeute, insegnanti, tutte con precedenti esperienze a contatto con i bambini. Insomma “tate” di alto livello, in grado di insegnare, educare, capire, motivare, fornendo un vero sostegno al piccolo e alla sua famiglia. “Le nostre ragazze sono delle super babysitter che fanno compagnia nel gioco, accompagnano i bambini a scuola o a fare sport, ma sono essere anche in grado di aiutarli nello studio. Per questo abbiamo pensato di fornire anche un servizio di assistenza allo studio, creando la figura della tutor.” spiega Simona Beletchi.
Trovare la persona giusta è facilissimo: sulla home page del sito babysitter-online.com si può selezionare una zona di riferimento, grazie ad una mappa della città divisa in municipi. Per ogni zona appare una lista di professioniste disponibili, con la relativa descrizione, su cui si può fare la propria scelta. In modo veloce e semplice è possibile prenotare direttamente on line data e orario, controllando immediatamente la disponibilità.
Ma l’idea è ancora più ambiziosa: creare una rete sul territorio di specialisti qualificati, psicologi, logopedisti, psicoterapeuti per affrontare, laddove ce ne fosse bisogno, situazioni più complesse, disturbi del comportamento e di linguaggio, garantendo terapie e consulenze psicologiche anche a domicilio, per sollevare le mamme dall’impegno di portare in giro i propri bambini e accorciare le distanze.
Le info sul web: http://babysitter-online.com