Il mare di Roma è pronto per le nozze in spiaggia. La Capitale anche, per attivare nuovi business, perché il matrimonio, si sa, resiste alla crisi, e conserva intatta la dimensione del sogno.
Una coppia di stranieri che viene a Roma per sposarsi sulle sue spiagge, e continuare poi il viaggio tra le città d’arte più belle del mondo. Operatori del settore dovrebbero addrizzare le antenne, perché nell’immaginario internazionale la città eterna vale molto, e tanto si può fare, in termini promozionali e di strategie di marketing.
Lo hanno capito le istituzioni, così che dal Consiglio del municipio del mare, giungono notizie riguardo l’approvazione, all’unanimità, di un provvedimento per creare una casa comunale sulla spiaggia. Iniziativa che mette d’accordo tutti, maggioranza e opposizione, e che tradotta in termini concreti, significa che presto sposarsi sul litorale romano sarà possibile, perché per la prima volta sarà predisposta una struttura in grado di ospitare una cerimonia valida.
Dal Consiglio del X Municipio Roma Capitale giunge il mandato alle commissioni competenti di proceder alla verifica di fattibilità giuridica ed economica di consentire matrimoni sulla spiaggia pubblica comunale.
Una volta realizzata la casa comunale sulla spiaggia, sarà possibile non solo accettare le richieste dei residenti, ma anche diffondere la notizia e accogliere sposini da fuori Roma. Ogni celebrazione costerà 150 euro. Con l’affluenza di domande, il sogno romantico potrebbe trasformarsi in un vero e proprio business per la Capitale.
Sono molte le coppie che richiedono al Municipio di poter convogliare a nozze con suggestivi tramonti sul mare. Agli uffici preposti del mare di Roma, le richieste nel 2012, sono arrivate alla quota dei 300, e non si esclude che nei prossimi anni, con questa possibilità, possano arrivare alle 3000. Perché la Città eterna, se si associa alle sue spiagge, può produrre nuove strade, che portano alla fabbrica dei sogni.


