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E’ la città dei senza lavoro, “Il fallimento della Regione”

E’ la città dei senza lavoro, “Il fallimento della Regione”
protesta lavoro regione 05
L’EMERGENZA. A Roma e nel Lazio i disoccupati sono oltre 400 mila. Una delegazione proveniente dai quartieri romani periferici e da Formia, Latina, Frosinone, Cassino e Pomezia denunciato l’uso dei fondi europei “che finiranno ai soliti noti”. E sul Piano Garanzia Giovani: “I dati ufficiali lo dicono i tirocini sono fasulli e con queste politiche si riesce solo a sostituire lavoro stabile con lavoro precario”. LA GALLERY
E’ la città dei senza lavoro, “Il fallimento della Regione”
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E’ la città dei senza lavoro, “Il fallimento della Regione”

Un centinaio di disoccupati in presidio di fronte al palazzo della Regione Lazio, in via Cristoforo Colombo, per affermare il loro “diritto al lavoro”. Sono divisi in gruppi, in base alla periferia romana di provenienza: da Ponte di Nona a Tor Bella Monaca e Torre Angela, da San Basilio a Laurentino, e ancora, ci sono gruppi che arrivano da Spinaceto, Quadraro, Rocca Cencia, Cinecittà e Ostia.
Non solo Roma è scesa in piazza, sono arrivate anche delegazioni da Formia, Latina, Frosinone, Cassino e Pomezia. In piazza sventolano le bandiere rosse di Asia USB e dell’Unione sindacale di Base di Roma e Lazio, che ha organizzato la manifestazione. “I disoccupati nel Lazio sono a quota 400mila, in continuo aumento – si legge su un volantino – la Regione Lazio sta ricevendo dall’Europa i Fondi per favorire l’inserimento lavorativo e, come al solito, vogliono regalarli alle agenzie private, noi diciamo basta!”. “Abbiamo chiesto un incontro a tre: assessore al Bilancio, perché gestisce la cabina di regia per l’erogazione dei fondi UE, assessore al Lavoro e vicepresidente della Regione Lazio, perché sono gli architetti del progetto riguardante il contratto di ricollocazione – afferma Marco Martini uno dei responsabili di Asia Usb – siamo qui con i disoccupati perché pensiamo che la Regione non stia facendo un uso appropriato dei Fondi UE, che invece andranno a rimpinguare le tasche dei soliti noti. Chiediamo che queste risorse garantiscano veramente occupazione e formazione e che assicurino un sussidio per chi sta cercando lavoro. La situazione nelle periferie è disastrosa – sottolinea – strutture fatiscenti, nessun servizio, a condire questa situazione, un’alta percentuale di disoccupati abbandonati e lasciati a loro stessi, la mafia la fa da padrona. Bisogna usare le risorse per riqualificare i territori. Siamo riusciti ad ottenere un incontro alle 11 in Regione, lo stiamo chiedendo da gennaio con lettere formali. Ci hanno richiamato solo nel momento in cui hanno saputo di questa manifestazione”.
Guido Lutrario dell’Usb, concentra la sua invettiva sul piano Garanzia Giovani: “la sperimentazione è stata fallimentare, ma non solo nel Lazio, in tutta Italia, i dati ufficiali lo dicono. I tirocini sono fasulli. Le risorse non devono essere utilizzate per cercare di incrociare domanda e offerta, ma per creare veri posti di lavoro. Con queste politiche, invece – concluse – si riesce solo a sostituire lavoro stabile con lavoro precario”.