Voto nel Lazio: Nicola Zingaretti sarebbe saldamente avanti rispetto a Stefano Parisi e Roberta Lombardi. Il centrodestra supera il movimento Cinque Stelle. Questo sarebbe lo scenario secondo i primi exit pool.
Nel Lazio il presidente uscente incasserebbe una vittoria in controtendenza rispetto al dato nazionale e si riconfermerebbe alla guida della Regione.
E dati degli ‘exit poll Opino Italia per Rai relativo alle regionali del Lazio: Zingaretti 30%-34%; Parisi 26-30%; Lombardi 25-29%: Pirozzi 2-4%.
Affluenza nel Lazio
Secondo i dati del sito internet del Viminale relativi a 269 comuni su 378, l’affluenza nel Lazio alle elezioni regionali è del 69,23%
Alle precedenti regionali del 24-25 febbraio 2013, l’affluenza era stata del 70,39%.
Alle 19 aveva votato il 50,89% degli aventi diritto. Il dato si riferisce a 378 Comuni su 378. Lo riferisce il sito del Ministero dell’Interno. La provincia in cui si è registrata la maggior percentuale di affluenza alle urne è quella di Viterbo dove ha votato il 55,03% seguita da Rieti dove ha votato il 54,96% degli aventi diritti. Segue quella di Latina con il 51,81%, Roma con il 50,63% e infine Frosinone con il 48,43%.
A Roma capitale, secondo il dati del sito del Viminale, alle ore 19 ha votato per le elezioni regionali il 49,67% degli aventi diritto.
Nei municipi affluenza record a Roma centro. La situazione nei municipi:
I Municipio 58,25, II Municipio 57,12, III Municipio 57,19, IV Municipio 56,32, V Municipi 55,76, VI Municipio 51,38, VII Municipio 58,71, VIII Municipio 58,41, IX Municipio 57,90, X Municipio 53,67, XI Municipio 56,78, XII Municipio 59,01, XIII Municipio 55,86, XIV Municipio 55,81, XV Municipio 57,55.
Il commento di Parisi
“Dai primi exit poll è un testa a testa tra me e Zingaretti e questo è già di per sé un risultato straordinario”. Lo ha affermato il candidato del centrodestra alla Regione Lazio, Stefano Parisi, commentando i primi exit pool delle elezioni regionali. Parlando dal suo comitato elettorale nel centro di Roma, Parisi ha aggiunto: “La campagna elettorale è iniziata solo trenta giorni fa e soli venti giorni fa analisti importanti ci davano fuori partita. Adesso – ha chiarito – aspettiamo i risultati definitivi di domani pomeriggio e le prime previsioni per capire meglio. Ma ora siamo vicini rispetto a quando sono partito con 25 punti di distanza. È un dato positivo”. Per quanto riguarda il dato nazionale “è ancora molto complicato, il centrodestra è avanti rispetto alle altre forze politiche ma è davvero difficile capire gli effetti che ci saranno sui seggi e quindi sulla stabilità di governo. Sembra non esserci una maggioranza e questo è un tema che incide sul quadro politico generale, bisognerà aspettare i dati solidi”.
