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Eredità Sordi, si decide sul giudizio. Udienza a rischio per difetto di notifica

Eredità Sordi, si decide sul giudizio. Udienza a rischio per difetto di notifica
Un americano a Roma Alberto Sordi cibo mangiare cucina
Arturo Artadi, ex autista di Alberto e factotum della famiglia, gli avvocati Francesca Piccolella e Carlo Farina, e il notaio Gabriele Sciumbata, accusati di circonvenzione di incapace in riferimento alla delega con cui Aurelia avrebbe autorizzato Artadi a gestire i suoi averi
Eredità Sordi, si decide sul giudizio. Udienza a rischio per difetto di notifica

Martedì 17 il dottor Costantino De Robbio, GUP presso il Tribunale di Roma, terrà l’udienza preliminare a carico di dieci persone imputate a vario titolo di reati che vanno dalla circonvenzione d’incapace alla ricettazione. Reati che sarebbero stati commessi in danno di Aurelia Sordi sorella del grande attore, scomparsa il 12 ottobre 2014.
Il procedimento, nel quale sono coinvolti Arturo Artadi, ex autista di Alberto e factotum della famiglia, gli avvocati Francesca Piccolella e Carlo Farina, e il notaio Gabriele Sciumbata, accusati di circonvenzione di incapace in riferimento alla delega con cui Aurelia avrebbe autorizzato Artadi a gestire i suoi averi.
Altri sei dipendenti della famiglia, destinatari di donazioni provenienti dal patrimonio di Alberto, sono invece accusati di ricettazione. All’avvocato Piccolella e al notaio Sciumbata, sono contestati rispettivamente anche i reati di patrocinio infedele e falso in atto pubblico.
I parenti della novantasettenne Aurelia Sordi, di quinto e sesto grado, si costituiranno parte civile contro tutti gli imputati con il patrocinio dell’avvocatessa Francesca Coppi. Il processo potrebbe anche subire un rinvio ad altra udienza per difetto di notifica del decreto di citazione a qualcuno degli imputati o dell’avviso alle persone offese.
Alla prima udienza, gli imputati possono chiedere l’applicazione di pena, il cosiddetto “patteggiamento”, o di essere giudicati con il rito abbreviato. In mancanza di queste richieste, che fanno parte dei diritti dell’imputato da esercitarsi alla prima udienza, il GUP dottor De Robbio dovrà decidere se assolvere gli imputati, oppure di rinviarli a giudizio davanti al Tribunale di Roma fissando già l’udienza di comparizione.


Donatella Palmieri