Doveva essere la celebrazione della quarantesima edizione della maratona Roma-Ostia, ma quella che ha accolto gli oltre 11mila atleti giunti al traguardo della Rotonda Cristoforo Colombo è stata una festa triste. Al termine dei 21 chilometri della mezza maratona più amata d’Italia Fabrizio Bellucci, quarantaquattrenne pilota Alitalia, ha perso i sensi poco dopo lo striscione d’arrivo, colpito da infarto. Vani i tentativi immediati di rianimarlo, Bellucci è stato portato d’urgenza all’Ospedale Grassi di Ostia, una corsa purtroppo inutile.
Una tragedia, che ha messo in secondo piano i risultati, dove sul gradino più alto di un podio tutto africano è salito il marocchino Lahbabi Aziz, che con il crono di 59’25” ha ottenuto il miglior tempo mondiale stagionale sulla distanza.
Tra la folla, accompagnata anche da due ‘agenti-runners’ di scorta, la neo ministro della Difesa Roberta Pinotti: “Se mi sento pronta? No, ma ce la posso fare”, aveva dichiarato al nastro di partenza, la titolare del dicastero ha poi completato la sua gara in due ore, due minuti e 53 secondi: “Correre è una mia grande passione – ha dichiarato il ministro, che ha partecipato anche alla maratona di New York – mi ero iscritta alla gara tanto tempo fa, prima di essere nominata ministro… per questo non ho voluto mancare. Questa mezzamaratona è bellissima, è organizzata ottimamente, tutto è a portata di atleta”.

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Un pilota di Alitalia è stato stroncato da un infarto subito dopo la linea d’arrivo. Alla quarantesima edizione della mezza maratona più amata d’Italia anche la neo ministro della Difesa Roberta Pinotti




