Fase 2: “Il calcio non deve iniziare, perché alla scuola hanno detto di no”. Gabriele Paolini è una furia sottovoce. Abituato a stupire, l’uomo che ha intasato le tv di mezza Italia con le sue apparizioni televisive che gli hanno regato il Guinness dei Primati, sceglie la via del seminudo per denunciare il Paese che si occupa del campionato di calcio invece che interrogarsi sul futuro della Scuola.
Coperto solo da fogli di giornali sportivi, il recordman catodico solleva la “riapertura follia”. E giù insulti al Paese nel pallone, terminando con un rogo simbolico “della cultura pallonara”, incenerendo i giornali sportivi, simbolo dell’Italia calcistica.
Ovvio il video è in esclusiva per Affaritaliani.it
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
0,99€
fino al 31 Dicembre 2026
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


