Compie un anno Cuore Nazionale, l’associazione fondata dall’imprenditore romano Andrea di Maso e che vuol dare una spinta innovatrice a Forza Italia. Uno spazio di confronto aperto costituito da 30 imprenditori e manager con la passione per la politica che trovano la loro naturale collocazione nell’area moderata. Un progetto politico nato sulla scia dei Club Forza Silvio e che dopo la presentazione in pompa magna il 5 aprile dello scorso anno all’Archivio di Stato dell’Eur, è pronto a convocare i suoi Stati Generali il prossimo sabato 11 aprile.
In un anno l’associazione è cresciuta, aprendo le prime due sedi territoriali al Portuense e a piazza Tuscolo, offrendo anche consulenze fiscali e sostegno legale, ma anche aiuti alimentari. L’esperienza capitolina ha stretto relazioni con gli altri club azzurri e ora si appresta a lanciare la sua opa sul partito romano con un grande evento convocato all’auditorium del Seraphicum a cui sono invitati i maggiorenti forzisti.
“Innovazione, solidarietà e made in Italy: le sfide di Cuore Nazionale per l’Italia del futuro”. Questo il titolo dell’evento con il quale “Cuore Nazionale” presenterà il suo primo anno di attività, convocando i suoi Stati Generali: attesi da tutta Italia, i coordinatori territoriali di Cuore Nazionale e i rappresentanti delle Associazioni, nonché un nutrito e prestigioso parterre di ospiti che prenderanno parte alla tavola rotonda moderata dal giornalista Rai Andrea Ruggieri.
All’evento sono attesi tra gli altri Antonio Tajani, Vicepresidente del Parlamento Europeo e Renato Brunetta, Presidente dei Deputati del gruppo Forza Italia alla Camera e i responsabili locali del partito azzurro, il Coordinatore di Forza Italia alla Regione Lazio Claudio Fazzone, Davide Bordoni e Pasquale Calzetta, Coordinatori romani del partito. Atteso un intervento telefonico del Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, invece non mancherà Marcello Fiori, Coordinatore Nazionale dei club, la senatrice Mariarosaria Rossi, Deborah Bergamini, Francesco Giro, Antonello Aurigemma,
Nel corso dell’evento sarà consegnata una targa a Gianni Letta quale “Ambasciatore dei valori della democrazia, della persona, della libertà, del lavoro”.
